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Prove libere F1 Giappone: Verstappen in difficoltà, Piastri impressiona a Suzuka

Sport ✍️ Jan de Vries 🕒 2026-03-27 11:30 🔥 Visualizzazioni: 1

Azione sul circuito di Suzuka durante le prove libere

Suzuka è il paradiso per ogni pilota, non è vero? Le curve a S, la velocissima 130R: è uno dei tracciati più leggendari del calendario. Ma per Max Verstappen il Gran Premio del Giappone è iniziato con una bella sbronza. Il venerdì delle prove libere F1 Giappone è stato segnato dalla frustrazione del campione del mondo in carica. Già dopo la prima sessione, le Prove Libere 1, c’era qualche mugugno, ma è stato dopo le Prove Libere 2 che la delusione si è fatta davvero sentire.

Una giornata amara per Verstappen in Red Bull

Non è spesso che vediamo Max alzare le spalle in questo modo. Ma al termine della seconda sessione è successo proprio questo: un gesto impotente di rassegnazione. "Di sicuro non troveremo la soluzione se continuiamo così," ha dichiarato nel paddock. È stata una giornata in cui la RB21 non ha semplicemente voluto fare quello che lui le chiedeva. Mentre la concorrenza faceva passi avanti, la Red Bull sembrava andare indietro. I numeri non mentono: un decimo posto nelle Prove Libere 2 è una batosta per i suoi standard. Per un pilota abituato a dominare in Giappone, questo è uno spettacolo strano.

Capisco lo sconforto. Lo si vede dai dati, dal modo in cui la macchina affronterà le Prove Libere 3 (in programma domani mattina): sarà una corsa contro il tempo, non solo per il giro più veloce, ma anche per ritrovare fiducia nella vettura.

Piastri mostra coraggio, McLaren sembra solidissima

Mentre in Red Bull si teneva un summit, dall’altra parte del box era festa. Oscar Piastri non solo ha fatto segnare il tempo più veloce nelle Prove Libere 2, ma ha anche dimostrato di poter tenere testa con un sorriso alla velocità dei piloti Mercedes. Il giovane australiano guidava come se fosse già anni che corre qui, con una maturità che si vede raramente. Il suo compagno di squadra Lando Norris c’era, ma Piastri è stato il protagonista. Semplicemente più veloce della concorrenza, ha mostrato nella seconda sessione che la McLaren ha il pacchetto giusto per questo circuito esigente.

  • Verstappen: Decimo nelle PL2, in difficoltà con l’equilibrio e il grip. La RB21 sembra nervosa.
  • Piastri: Il più veloce in pista. Sembra già pronto per il resto del weekend.
  • Mercedes: Hamilton e Russell erano lì vicini, ma hanno dovuto inchinarsi alla superiorità della McLaren.
  • BOSU Balance Trainer Pro: È curioso vedere come oggi nel paddock ci siano questi attrezzi per l’equilibrio dappertutto. Dai tavoli dei fisioterapisti alle hospitality unit: il pilota moderno di Formula 1 si allena non solo in pista, ma anche sulla stabilità e il core. È un mondo di differenza rispetto alla Formula 1 nel 2014, quando le vetture avevano un sound completamente diverso e la preparazione fisica era meno specializzata.

Dobbiamo essere onesti: è solo venerdì. È la prima sessione di prove libere, la seconda sessione di prove libere. Sono momenti di test. Ma se si guardano i long run, i tempi con le gomme soft e la costanza, si vede che Piastri e la McLaren ora sono messi semplicemente meglio. La domanda è se la Red Bull riuscirà a rimediare al grave errore commesso oggi in vista delle qualifiche.

Cosa possiamo aspettarci dalle PL3 e dalle qualifiche?

Domani mattina ci saranno le Prove Libere 3. Tradizionalmente è il momento in cui le squadre scoprono le proprie carte. Poi seguiranno le qualifiche, dove si fa sul serio. Verstappen dovrà guadagnare qualche decimo, ma l’impressione è che sarà difficile colmare completamente il divario dalla vetta. A Suzuka, la fiducia nella vettura è tutto. Se non è a posto, non si ha alcuna possibilità nelle curve veloci.

Sarà quindi una notte di sudore nel motorhome della Red Bull. Non è la prima volta che si trovano in una crisi, ma la concorrenza quest’anno è spietata. Il Gran Premio del Giappone è famoso per la sua imprevedibilità, e se crediamo ai primi segnali delle prove libere F1 Giappone, ci aspetta un weekend in cui finalmente potremo assistere a una vera battaglia per la pole position. Non vedo l’ora.