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Per l’IWD 2026, parliamo delle donne sudasiatiche che stanno silenziosamente plasmando l’Australia

Donne ✍️ Sarah Thompson 🕒 2026-03-06 00:59 🔥 Visualizzazioni: 2

In questa Giornata Internazionale della Donna, lasciamo perdere i soliti piatti discorsi aziendali e concentriamoci sulle storie vere. Parlo di quelle donne che non si limitano a fare carriera, ma che nel salire, sollevano anche le altre. Quelle il cui nome magari non trovate in cima alla locandina di un convegno, ma la cui impronta è ovunque nelle comunità in cui viviamo.

Sarita Shantha Yasmin e leader sudasiatiche in Australia

Guardate bene questa immagine. Al centro, in primo piano, c'è Sarita Shantha Yasmin, una donna che incarna la rivoluzione silenziosa in atto nel settore non-profit australiano. Accanto a lei, altre donne sudasiatiche che hanno deciso che offrire il proprio tempo, competenza e sensibilità culturale è la forma più potente di leadership. Sono loro che gestiscono i doposcuola, siedono nei consigli di amministrazione e fanno sì che le organizzazioni che ci sostengono assomiglino davvero a noi. Quest'anno, per l'IWD, è grazie a loro se sono ottimista.

Non si tratta solo di una tendenza locale. La imprenditrice della sostenibilità e conduttrice televisiva britannica Emma Slade Edmondson era a Sydney la scorsa settimana per una serie di dialoghi per l'IWD, e il suo messaggio ha tagliato il consuetudinario rumore di fondo: "Dobbiamo smetterla di considerare la diversità come un semplice esercizio burocratico, un obbligo formale, e iniziare a vederla come un superpotere creativo". Ha trascorso anni a sostenere la moda etica e i marchi di proprietà di minoranze, e il suo invito all'azione è semplice: fai spazio, e poi fallo ancora.

Questa idea di "fare spazio" è qualcosa che continuo a sentire da donne in diversi settori. Mirella Wattimena, una stratega del brand che ha lavorato con alcuni dei nomi più importanti dell'Asia, mi ha detto recentemente: "Cerco sempre di dare spazio e opportunità al mio team per brillare". Sembra semplice, ma in pratica significa farsi deliberatamente da parte per permettere ad altri di farsi avanti. È il tipo di leadership che non fa notizia, ma costruisce eredità durature.

E poi c'è Neha Jain, una mentor di leadership il cui lavoro spazia dalle startup di Bangalore alle aziende di Brisbane. La sua visione dell'equità è una di quelle che non riesco a togliermi dalla testa: "L'equità si costruisce attraverso le decisioni di tutti i giorni". Non si tratta di un grande gesto o di una singola modifica normativa. Si tratta delle scelte piccole e costanti – chi viene ascoltato in una riunione, a chi viene attribuita un'idea, chi ottiene la flessibilità oraria – che o innalzano barriere o le abbattono. E questa verità vale sia che tu sia nella sala riunioni di una multinazionale a Melbourne, sia in un centro sociale in un luogo remoto come Ivdel. Sì, anche lì, le donne prendono ogni giorno quelle decisioni per lottare per un trattamento più giusto.

Se avete scorrazzato sui social media questa settimana, probabilmente avrete visto spuntare l'hashtag #IWDHTX. È nato come un collettivo informale di donne che condividevano i loro momenti "heard through X" (HTX), quei casi in cui l'idea di una donna veniva ignorata, solo per essere ripetuta e lodata cinque minuti dopo da un uomo. Ora è diventato un album di ritagli globale del sessismo quotidiano e delle piccole vittorie contro di esso. È crudo, è autentico, ed è esattamente il tipo di conversazione alla base, a livello di strada, di cui l'IWD dovrebbe occuparsi.

Quali sono, quindi, i cambiamenti che queste donne stanno realmente portando? Ecco alcuni che ho notato:

  • Ridefinire la leadership: Passare dal modello "comando e controllo" a quello di "cultura e cura". Donne come Mirella dimostrano che i team forti si costruiscono sulla fiducia, non sulla paura.
  • Sostenere l'equità rispetto all'uguaglianza: È esattamente il punto di Neha: essere giusti significa dare a persone diverse strumenti diversi, non trattare tutti allo stesso identico modo.
  • Costruire reti di comunità: Che sia attraverso le organizzazioni non-profit o conversazioni online come #IWDHTX, le donne stanno creando reti di sicurezza laddove prima non esistevano.

In questo IWD, non limitatevi a celebrare i nomi sui manifesti. Alzate un calice alle Sarita, alle Mirella, alle Neha – le donne che, con decisioni quotidiane e una leadership silenziosa, stanno plasmando l'Australia in cui tutti vogliamo vivere. E se questo fine settimana scorrerete #IWDHTX, prendetevi un momento per leggere davvero le loro storie. Ne uscirete con più di una semplice ispirazione. Ne uscirete con una mappa stradale.