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Fomento Económico Mexicano: Tra gli aggiustamenti in Spin e la storia di risultati che definiscono un gigante

Affari ✍️ Carlos López 🕒 2026-03-22 13:25 🔥 Visualizzazioni: 1
FEMSA

Parlare di Fomento Económico Mexicano significa parlare di uno dei cognomi più pesanti nel mondo degli affari. Ma come ogni storia di potere, quella di FEMSA non è una linea retta, bensì un percorso segnato da mosse strategiche che a volte fanno male. Questa settimana, mentre molti facevano i conti con i vecchi tempi – come quel dividendo in contanti da 1,25 pesos per azione del 28 ottobre 2016 –, la realtà aziendale colpiva duramente a Monterrey: le forbici sono entrate in azione in Spin, la sua scommessa fintech che ancora non riesce a decollare.

Un aggiustamento che si sente sulla pelle dell'azienda

La notizia si è diffusa come un fulmine a ciel sereno nei corridoi finanziari e nelle reti dei dipendenti. Centinaia di persone, centinaia di famiglie, sono rimaste fuori dalla struttura dell'unità di pagamenti digitali. Quello che era iniziato come una mossa audace per competere nell'ecosistema dei trasferimenti e del credito, oggi si scontra con la dura legge dell'efficienza. Perché nel mondo dei buoni pasto, dei prestiti veloci e dei portafogli virtuali, non basta avere il sostegno di un'azienda di birra e di un gigante dei negozi di convenienza; bisogna generare un volume che giustifichi l'investimento. Per ora, i numeri non hanno retto, e l'aggiustamento è un promemoria del fatto che nemmeno i giganti sono al riparo dal dover fare dei tagli quando una scommessa non paga.

Per chi ha seguito le assemblee degli azionisti e le conference call sui risultati, questo non è un capriccio. Ricordo quella telefonata sui risultati del primo trimestre del 2020, il 30 aprile di quell'anno. Il mondo era in piena pandemia e mentre le strade si svuotavano, FEMSA riportava una solidità che pochi si aspettavano. Fu in quel periodo che molti di noi videro come il business delle bottiglie e quello dei negozi diventassero un rifugio quasi a prova di proiettile. Ma le fintech sono un altro animale. Richiedono pazienza, sì, ma anche una crescita esponenziale che, in Spin, fino ad oggi, non si è consolidata.

Il contrasto con la storia dei risultati

Se ci si prende il tempo di rivedere gli archivi, si scoprirà che questa non è la prima volta che il gruppo affronta un momento di svolta. Ad esempio, la presentazione dei risultati del quarto trimestre del 2016, resi noti il 27 febbraio 2017, mostrò un'azienda in piena trasformazione dopo l'acquisizione di imbottigliatori. All'epoca, l'obiettivo era chiaro: dominare il territorio delle bevande e del commercio. Anni dopo, la diversificazione ha portato a entrare nel settore farmaceutico, nella logistica e, infine, nei servizi finanziari con Spin e altre iniziative.

Ma il mercato è un giudice severo. Mentre un dividendo di 1,25 pesos per azione nel 2016 era un segno di fiducia nelle casse della società, oggi gli investitori stanno mettendo sotto la lente d'ingrandimento la redditività di ogni singola divisione. Ed ecco che arriva il dilemma:

  • Il business tradizionale (Oxxo, Coca-Cola FEMSA, Oxxo Gas) continua a essere la macchina da soldi che paga le bollette.
  • Le scommesse digitali come Spin si trovano ad affrontare la concorrenza di fintech già consolidate e un pubblico che, sebbene giovane, è esigente in materia di commissioni e usabilità.
  • La pressione sui margini porta a decisioni drastiche, come i tagli al personale che stiamo vedendo ora.

Cosa ci aspetta per il gigante di Monterrey?

La realtà è che Fomento Económico Mexicano non è un'azienda che dorme sugli allori. Ogni aggiustamento, per quanto doloroso, ha l'obiettivo di mantenere la forza finanziaria che le ha permesso di pagare dividendi ininterrottamente per decenni e di riportare crescite solide nelle sue divisioni core. Ma il messaggio per chi segue da vicino il titolo è chiaro: la pazienza verso i progetti di innovazione non è infinita.

I licenziamenti in Spin sono il sintomo di una maturità aziendale che dà priorità alla redditività rispetto alla semplice innovazione. E se per i diretti interessati si tratta di un duro colpo, per il resto del mercato è un segnale che FEMSA è disposta a fare i "chirurgici tagli" necessari affinché il suo bilancio non perda quella brillantezza che ha avuto negli ultimi anni. Dopotutto, chi è sopravvissuto a crisi, pandemie e cambiamenti delle abitudini di consumo, sa che a volte la cosa più saggia è tagliare per il sano per andare avanti con la forza di sempre.