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Iftar in Italia: Incontri, tradizioni e l'attesa del tramonto

Società ✍️ Ayşe Öztürk 🕒 2026-03-13 07:55 🔥 Visualizzazioni: 1
Migliaia di persone riunite per un iftar comunitario a Ezine

Il profumo del pane appena sfornato e della dolce baklava riempie le strade. I bambini guardano impazienti l'orizzonte, mentre per tutto il giorno ripetono la stessa domanda: "İftara ne kadar kaldı?" – quanto manca all'iftar? Nelle case, nei centri sociali e persino nelle piazze cittadine, si stanno dando gli ultimi ritocchi al pasto che spezzerà il digiuno quotidiano del Ramadan. È un momento di riunione, di condivisione, di ritorno a casa.

A migliaia di chilometri di distanza, nella città turca di Ezine, si è recentemente svolto uno spettacolo impressionante: diecimila persone si sono sedute a un unico lungo tavolo per l'iftar. Un'immagine che, attraverso i social media, ha toccato profondamente anche le comunità turche in Italia. Mostra come l'iftar, per quanto locale, evochi sempre un senso universale di appartenenza. Che ci si trovi in un villaggio sul Mar Egeo o in una sala a Roma, l'essenza è la stessa: aspettare insieme, rompere il digiuno insieme, essere grati insieme.

Da Ezine a Milano: l'iftar che unisce

Anche in Italia fervono le attività legate all'iftar. A Torino, ad esempio, è stato recentemente organizzato un grande iftar a cui hanno partecipato centinaia di vicini di casa. È una tendenza che si vede sempre più spesso: amministrazioni locali e organizzazioni abbracciano l'iftar come un'opportunità per rafforzare la comunità. Prendiamo Elif Tekin-Iftar, volto noto in un centro di attività per donne a Bologna. Da anni si impegna per riunire durante il Ramadan donne provenienti da ogni angolo della città. "Non si tratta solo di cibo", racconta mentre distribuisce i datteri. "Si tratta della sensazione di appartenere a qualcosa, di aspettare insieme il tramonto."

Nel periodo che precede il pasto, ovunque regna lo stesso rituale. Le tavole vengono imbandite, si preparano i piatti tradizionali. Molte famiglie consultano noti libri di cucina. A casa della famiglia Rossi, ad esempio, sfogliano spesso The Ramadan Cookbook: 80 Delicious Recipes Perfect for Ramadan, Eid and Celebrating Throughout the Year, alla ricerca di ispirazione per la cena. Dalla sostanziosa zuppa di lenticchie alle foglie di vite ripiene, le ricette rendono il pasto festoso non appena il sole tramonta.

I sapori dell'iftar: dalla gazoz alla cucina fusion

Cosa si porta esattamente in tavola? Un piccolo assaggio dei preferiti che si trovano in questi giorni nelle case turche d'Italia:

  • Datteri e olive: Il sole tramonta, lo stomaco viene delicatamente risvegliato.
  • Zuppa (spesso mercemeksi o ezogelin): Calda e nutriente, l'inizio classico.
  • İftarlık Gazoz: La fresca e leggermente fruttata bibita turca che sta diventando sempre più popolare. Dopo un giorno di digiuno, niente è rinfrescante come un bicchiere freddo.
  • Verdure ripiene e börek: Saporiti e sostanziosi, i preferiti da grandi e piccini.
  • Baklava o güllaç: Dolci che fanno concludere il digiuno con un sorriso.

La particolarità dell'iftar in Italia è il mix di culture. Si vede sempre più spesso che i vicini non turchi si uniscono, o che vengono combinati piatti di cucine diverse. L'iftar diventa così un modo accessibile per conoscere la cultura e le tradizioni islamiche.

Più di un pasto: la forza della comunità

Che si tratti di una riunione di massa come a Ezine, di un'iniziativa comunale a Istanbul, o di un piccolo raduno in un centro sociale a Napoli: l'iftar va oltre il cibo. È un momento di riflessione, di gratitudine e, soprattutto, di solidarietà. In un'epoca in cui il mondo sembra a volte diviso, queste serate offrono un contrappeso caldo e accogliente. La domanda "İftara ne kadar kaldı?" non viene posta solo per la fame, ma per la nostalgia di quel momento in cui l'intera comunità si ferma e celebra insieme la vita. Ramazan ayınız mübarek olsun – vi auguriamo un benedetto Ramadan.