Premier League Darts 2026: La vittoria di Clayton nonostante la gotta a Nottingham e il riscatto di Humphries su Littler
A volte questo sport scrive storie che non si possono inventare. La Premier League Darts 2026 ha fatto tappa a Nottingham per la sesta giornata, e i 10.000 spettatori nella Motorpoint Arena gremita hanno assistito a pura follia da tungsteno. Mentre uno riusciva a malapena a camminare dritto, festeggiava il più grande trionfo della serata. E il campione del mondo in carica ha dovuto prima cedere al suo grande rivale, per poi finalmente rompere un tabù a lungo atteso.
L'eroe zoppicante: lo spettacolo di Jonny Clayton con la gotta
Immaginate di dover competere ai massimi livelli contro i migliori giocatori di freccette del mondo, ma ogni passo verso il palco è come camminare sui carboni ardenti. Questa era esattamente la realtà di Jonny Clayton quel giovedì sera. Il gallese, soprannominato "The Ferret", soffriva di un attacco acuto di gotta alla caviglia. Mentre zoppicava sul palco, tutti pensavano che la sua serata fosse finita. Ma Clayton ha dimostrato ancora una volta la sua mentalità di ferro.
"Non avevo proprio aspettative per stasera", ha ammesso Clayton senza mezzi termini dopo il suo trionfo. "Soffro di gotta, alle caviglie, e stasera era un po' difficile per come camminavo. Il mio braccio stava bene, a quanto pareva, ed è l'unica cosa che conta". E che braccio! Nonostante il dolore, che peggiorava più a lungo stava seduto sulla sedia con il piede immobile, il 51enne ha sfornato una prestazione dopo l'altra.
Ai quarti di finale ha prima stregato l'olandese Michael van Gerwen con un 6-3. In semifinale è seguito un altro 6-3 contro un altro osso duro, Stephen Bunting. E poi, in finale, ha messo KO un muro ambulante di nome Luke Humphries, spazzandolo via letteralmente con un 6-1. Con un'impressionante percentuale di doppio del 67%, non ha lasciato scampo al numero due del ranking mondiale, e tutto questo con un dolore atroce.
Con questa vittoria, Clayton non solo è diventato il primo giocatore della Premier League Darts 2026 a conquistare una seconda vittoria di serata (dopo il trionfo a Glasgow), ma ha anche allungato il suo vantaggio in classifica fino a un incredibile otto punti.
Humphries rompe l'incantesimo con Littler, poi si arrende a Clayton
Mentre Clayton sopportava il dolore, per Luke Humphries è stata una vera e propria montagna russa emotiva. "Cool Hand Luke" non vinceva una partita ufficiale contro il suo giovane fenomeno Luke Littler da quasi un anno, precisamente dal maggio 2025. All'attivo c'erano cinque sconfitte consecutive contro il teenager. Fino a questo incontro di semifinale a Nottingham.
In una partita di altissimo livello, in cui Humphries ha toccato una media di 108, ha lottato contro un Littler che combatteva con abnegazione. Quando era in vantaggio per 5-2 e aveva già le freccette per il match in mano, il vecchio copione minacciava di ripetersi. Littler si è riportato sul 5-4, l'arena ribolliva. Ma Humphries è rimasto glaciale. Con uno strabiliante checkout da 128 ha chiuso i conti nella leg decisiva e ha alzato il pugno verso le tribune: la liberazione era scritta sul suo volto.
"È fantastico, specialmente qui a Nottingham", ha sorriso Humphries dopo la vittoria per 6-5. "Quando il pubblico era così rumoroso e lui stava rimontando, ho solo cercato di concentrarmi su me stesso. Subire quel checkout da 130 da parte sua è stato duro, ma sono orgoglioso di come sono tornato in partita e ho piazzato quel finale da 128". La gioia, tuttavia, è durata poco. In finale contro un Clayton zoppicante ma impavido, però, c'è stato il blackout. Con solo il 13% di doppi realizzati, Humphries non ha avuto scampo ed ha dovuto alzare bandiera bianca per 1-6. La sua prima finale in questa stagione si è conclusa con una vera e propria lezione.
Il 'Nuke' si accende, ma non esplode
Luke Littler è arrivato a Nottingham forte della recente vittoria all'UK Open e del successo della settimana precedente a Cardiff. Il diciannovenne numero uno del ranking mondiale voleva continuare a macinare punti e portare con sé lo slancio della sua prima Premier League Darts 2025. Ai quarti di finale ha dato vita a un duello monumentale con Gerwyn Price. Entrambi i giocatori hanno bombardato il tabellone di 180, Price ha pareggiato i conti con checkout da 151 e 152, ma Littler ha avuto la meglio in un thrilling finale alla leg decisiva, vincendo 6-5. Il fatto di non essersi fatto influenzare dagli isolati fischi del pubblico, anzi rispondendo con un gesto di esultanza, ha dimostrato la sua maturità mentale.
In semifinale contro Humphries, però, il suo cammino si è fermato. Nonostante una rimonta, ha dovuto cedere al suo connazionale. L'opportunità di centrare la seconda vittoria consecutiva è sfumata. In classifica ora occupa il secondo posto con 11 punti, ma il distacco da Clayton è già di otto lunghezze.
La classifica e lo sguardo al futuro
Mentre la vetta inizia a prendere forma, in fondo alla classifica l'aria si fa decisamente amara. Josh Rock, il talento nordirlandese al debutto in Premier League in questa stagione, deve ancora conquistare il suo primo punto. Contro Stephen Bunting ha incassato un 1-6, la sesta sconfitta in sei partite: un avvio da dimenticare che nessuno si aspettava.
L'attuale Top 4 della classifica della Premier League Darts 2026 dopo sei delle sedici giornate è la seguente:
- 1. Jonny Clayton – 19 punti
- 2. Luke Littler – 11 punti
- 3. Gerwyn Price – 9 punti
- 4. Gian van Veen – 9 punti
Il carro è pesantemente impantanato. Ma conosciamo tutti il detto: nella Premier League Darts nulla è impossibile. L'anno scorso, come noto, Stephen Bunting ha aspettato fino alla nona giornata per ottenere la sua prima vittoria. Quindi, testa alta, Josh!
Il viaggio prosegue tra una settimana, il 19 marzo, alla 3Arena di Dublino. Lì, tra gli altri, Gian van Veen affronterà Michael van Gerwen e Stephen Bunting se la vedrà con Luke Littler. E poi, il 26 marzo, il tour farà finalmente tappa alla Uber Arena di Berlino! Non vedo l'ora di trasformare la capitale tedesca in una bolgia.
Fino ad allora: Keep on Darts!