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Attenzione alle zecche! Il Veterinario spiega come scegliere il collare antiparassitario e il kit per la rimozione sicura

Vivere insieme ✍️ 王醫師 🕒 2026-03-17 10:58 🔥 Visualizzazioni: 2

Ultimamente, in ambulatorio, vedo molti proprietari che portano i loro amici a quattro zampe chiedendo aiuto: dicono di non essere stati in mezzo all'erba alta, eppure una volta tornati a casa hanno trovato sul cane dei "neo" gonfi. Guardandoli meglio, si muovevano! Esatto, con l'aumento delle temperature, la stagione delle zecche è ufficialmente cominciata. Non sottovalutate questi piccoli aracnidi: il loro morso non significa solo "un po' di sangue perso". Proprio di recente, al Sud, si sono registrati casi di persone morse che hanno contratto la cosiddetta "febbre bottonosa", creando non poca apprensione.

Guida pratica su punture di zecca e prevenzione

Non solo i cani: anche l'uomo deve proteggersi dalle malattie trasmesse dalle zecche

I più anziani dicono sempre che il morso di una zecca fa venire la febbre, e non hanno tutti i torti. Oltre alla ben nota malattia di Lyme, negli ultimi anni a Taiwan sono stati segnalati diversi casi di "febbre bottonosa del Mediterraneo". Questa malattia si trasmette proprio attraverso la puntura di zecca: dopo qualche giorno, la persona colpita può avere febbre alta improvvisa, mal di testa e un'eruzione cutanea diffusa. Proprio di recente si è saputo di un caso a Nuova Taipei: all'inizio pensava fosse un semplice raffreddore, ma poi la comparsa di macchie rosse su tutto il corpo lo ha insospettito. Ecco perché, quando portiamo i nostri cani a fare trekking o una corsa al parco, una volta tornati a casa non dobbiamo limitarci a spazzolare e controllare il loro pelo, ma è bene che anche noi facciamo una doccia accurata, controllando soprattutto le zone in cui la pelle è più sottile, come ascelle e inguine, per scovare eventuali ospiti indesiderati.

Proteggere gli animali: come scegliere il collare antiparassitario più efficace?

Quando si tratta di proteggere i nostri cani, il metodo più comodo è senza dubbio il collare antipulci e antizecche. Ormai sul mercato esiste una vastissima gamma di collari antipulci e antizecche per cani, e molti proprietari mi chiedono quale sia il migliore. In realtà, il segreto non sta nella fantasia, ma nella "durata" e nella "sicurezza".

Se avete un cane di grossa taglia come un Golden Retriever o un Labrador, molto attivo, allora consigliamo di valutare un prodotto a lunga durata come il collare antipulci e zecche Seresto per cani di grossa taglia 8 mesi. Il suo vantaggio è che, una volta applicato, ci si dimentica del problema per gli otto mesi successivi. Il principio attivo viene rilasciato gradualmente nello strato lipidico della pelle del cane, senza essere assorbito direttamente nel sangue: questo lo rende piuttosto sicuro per i cani di grossa taglia. Inoltre, non serve toglierlo per il bagno, il che è davvero comodo. Ovviamente, se avete un cane di piccola taglia, ricordatevi di scegliere un modello specifico e di regolarlo alla giusta misura: lo spazio ideale è quello che permette di infilare due dita tra il collare e il collo.

Tre regole d'oro per acquistare un collare antiparassitario:

  • Cercate il numero di registrazione: Che lo compriate online o in un negozio di animali, controllate sempre che sulla confezione sia presente il numero di autorizzazione alla vendita di medicinali per uso veterinario rilasciato dalle autorità. I collari di provenienza dubbia potrebbero essere tossici per il cane.
  • La misura giusta: La parte in eccesso del collare va tagliata, per evitare che il cane la morda o ci giochi rischiando di ingoiarla. Avvolgete la parte tagliata con del nastro adesivo prima di gettarla, per evitare che il principio attivo entri in contatto con altri oggetti in casa.
  • Osservate le reazioni iniziali: Nei primi due giorni dall'applicazione, controllate se il cane si gratta in modo insistente o se la pelle si arrossa, segno di possibile allergia. In tal caso, togliete immediatamente il collare e consultate il veterinario.

Cosa fare se la zecca ha punto? La procedura corretta con gli strumenti appositi

Anche con tutte le precauzioni, a volte questi animaletti riescono a trovare il modo di attaccarsi. In questo caso, mai e poi mai cercate di toglierle con le mani! Se l'apparato boccale della zecca si spezza e rimane nella pelle, si rischia solo di peggiorare l'infezione. In casa è bene avere sempre un kit professionale con gli strumenti per rimuovere le zecche, come un "rimuovi-zecche" a forma di piccolo uncino o delle pinzette a punta fine.

La procedura corretta non è complicata, ma va eseguita con precisione:

  • Step 1: Spruzzate un po' di alcool sulla zecca per stordirla o ucciderla e far rilassare le sue parti boccali.
  • Step 2: Con l'apposito strumento, avvicinatevi alla pelle e fate scivolare l'uncino tra la zecca e la cute, afferrandola per la testa (la parte più vicina alla pelle). Mai afferrarla per il corpo rigonfio, altrimenti si rischia di spingere i batteri nella ferita.
  • Step 3: Esercitate una trazione lenta, costante e "perpendicolare" alla pelle, come se steste estraendo un chiodo. Se ruotate o strattonate, la testa si staccherà facilmente.
  • Step 4: Una volta rimossa, lavate la ferita con acqua e sapone e disinfettate con alcool o iodio. La zecca morta è meglio avvolgerla nello scotch e gettarla nella spazzatura (ben chiusa) o tirarla nello sciacquone, per evitare che crei altri problemi.

Nei prossimi mesi le temperature continueranno a salire e, con loro, l'attività delle zecche. Per i nostri amici a quattro zampe e per la salute di tutta la famiglia, la prevenzione è fondamentale. Da oggi, scegliamo un buon collare per il nostro cane e aggiungiamo un piccolo controllo al rientro dalle passeggiate: solo così potremo goderci serenamente tutte le nostre giornate all'aria aperta.