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Bushido: Tour d'addio, felicità familiare e il "sindaco" di Grünwald

Spettacoli ✍️ Lukas Wagner 🕒 2026-03-13 03:44 🔥 Visualizzazioni: 2
A quanto pare, tutto dovrebbe andare per il verso giusto. O almeno così suggerisce il titolo del suo grande tour d'addio. E guardando Bushido in questo periodo, verrebbe da dire: sì, fila tutto liscio. Mentre il 47enne, con il suo "Alles wird gut - Tour 2026", calca per l'ultima volta i palchi dei palazzetti ripercorrendo la sua carriera, parallelamente sta pianificando il suo prossimo atto – che però non si svolgerà sul palco, bensì in una villa da 33 milioni di euro nell'esclusivo sobborgo monacense di Grünwald. Un contrasto più grande con lo smog metropolitano di "Berlin" è difficile da immaginare.

Bushido dal vivo sul palco durante il suo tour d'addio

Dalla Uber Arena al salotto: l'atto finale ha inizio

I tempi in cui rappava con quel feeling di "Zeiten ändern dich" (I tempi cambiano) sono definitivamente finiti. Oggi si parla di cambiare pannolini e dare il buon esempio. Sul palco della Festhalle di Francoforte, dove a gennaio si è esibito davanti a 9.000 fan, ha ribadito: "Non è uno scherzo di marketing, questo è un addio". E poi è arrivato quel momento che simboleggia l'intera trasformazione dell'artista: durante "Papa" ha portato sul palco la figlia dodicenne Leyla. Una volta si beccava insulti per Claudia Roth, oggi ci sono momenti familiari da bagno di folla con le torce dei cellulari – e in qualche modo funziona.

Ma l'uomo, che all'anagrafe fa Anis Ferchichi, non sarebbe Bushido se non facesse parlare di sé appena mette piede fuori di casa. Mentre la politica monacense si scalda in vista delle elezioni comunali del 2026, una piccola località nella cintura urbana ha regalato il momento clou politico dell'anno. A Grünwald, la sua nuova dimora prescelta, si dice che il rapper abbia fatto circolare il suo nome come possibile candidato sindaco. Il risultato? Tre voti. Ma il bello è questo: con questo risultato ha comunque lasciato alle spalle Karl-Heinz Rummenigge, la leggenda del calcio. A Grünwald evidentemente vige un'altra legge – e i fan si divertono un mondo.

La scaletta della vita: tra "Stress ohne Grund" e faccende domestiche

Chi vuole vederlo ancora dal vivo deve sbrigarsi. Il tour prosegue fino a marzo e ha davvero sostanza. Non è un semplice show rap, è un viaggio nel tempo. Certo, non può mancare il classico "Zeiten ändern dich", così come "Electrofaust" dall'album pietra miliare "Vom Bordstein bis zur Skyline". I fan partecipano con le loro richieste, e la scaletta è una vera e propria "who's who" del gangsta rap tedesco.

I momenti salienti della scaletta in breve:

  • Gli inni oldschool: "Berlin", "Tempelhofer Junge" e "Sonnenbank Flavour" fanno rivivere l'era Aggro-Berlin.
  • I tormentoni in collaborazione: "Panamera Flow" e "Stress ohne Grund" (per anni nella lista nera) sono semplicemente imperdibili dal vivo.
  • Il bis familiare: Con "Papa", "Familie" e "Für immer jung" si diventa sentimentali – foto dei bambini incluse sullo schermo.

Bushido Zho: omonimo o modello del futuro?

Mentre il Bushido tedesco sta quindi chiudendo i battenti, un altro si aggira per la rete. Chi cerca Bushido Zho tra le tendenze non finisce sul berlinese, ma su un 26enne russo di nome Joas Maskurov. Costui, a sua volta, è molto attivo nella scena trap con brani come "GLOCK17" (feat. Yanix) e partecipa persino a tornei di e-sports. Una coincidenza? Non proprio. Dimostra che il nome "Bushido" è ormai diventato un marchio – duro, intoccabile, internazionale. Mentre uno lascia il palco, altri entrano nel grande palcoscenico del mondo. Ma torniamo all'originale.

"Alles wird gut" – o forse no?

Il tour prosegue, la villa a Grünwald è stata presa, e sul fronte privato con Anna-Maria sembra tutto a posto. Anzi: i due starebbero pianificando il nono e decimo figlio – tramite madre surrogata negli USA. Questa sì che è una dichiarazione d'intenti. Chi pensava che il putiferio attorno a Bushido fosse finito, si sbaglia. Sta solo diventando più tranquillo. Forse tra vent'anni non sarà più alla Uber Arena, ma ai fornelli alla festa paesana di Grünwald. E chissà, magari allora funzionerà anche la rielezione.