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Addio a ICA-Stig: chi è pronto a raccogliere l'eredità dell'icona?

Stile di vita ✍️ Erik "Jerka" Jansson 🕒 2026-03-11 17:00 🔥 Visualizzazioni: 1

Ica-Stig nel suo noto ruolo

Ora è ufficiale. Dopo tutti questi anni in tv, tutti quei sorrisi e tutte le volte che ci ha fatto identificare nelle piccole gioie e nei problemi quotidiani, il momento è arrivato. L'addio a ICA-Stig è qui. Per chi è cresciuto con gli spot dell'ICA, è quasi come salutare un vecchio vicino. Sapete, quel tipo lì che è sempre davanti al banco della verdura a chiedersi se per il dessert di stasera siano meglio le banane o le mele.

E proprio come quando un amato collega va in pensione, iniziano subito le chiacchiere. Chi diavolo potrà mai raccoglierne l'eredità? È una domanda che appassiona ben oltre il mondo della pubblicità, dai tavoli delle cucine di Kristinehamn alle discussioni in tutto il paese. Perché ICA-Stig non è uno qualunque. È un'istituzione, un punto fermo in un'esistenza fin troppo caotica. Io stesso ricordo come mia madre ridacchiasse sempre per le sue battute, e ora mi ritrovo a fare lo stesso. C'è qualcosa di bello in tutto questo, qualcosa che unisce le generazioni.

Un volto nuovo sotto i riflettori?

Le speculazioni sono state tante, ma ora ci stiamo avvicinando alla scadenza. Si vocifera che il nuovo ICA-Stig sarà presentato a breve, e una cosa è certa: l'interesse è enorme. A Kristinehamn, la città che molti associano a ICA-Anders, la questione del successore è stata discussa animatamente. Si dice che la gente del posto abbia le sue idee molto chiare sui favoriti. Questo dimostra davvero quanto questo personaggio sia radicato nella cultura popolare. Non si tratta solo di saper dire una battuta davanti alla telecamera, ma di trasmettere quel calore autentico, un po' quotidiano.

Ed è proprio per questo che è così affascinante vedere i nomi che circolano nelle discussioni. Per me è ovvio che chi subentra debba essere qualcuno che è già parte del nostro immaginario, qualcuno che sentiamo di conoscere già. Non basta essere un abile attore; devi essere uno di noi.

Ove Sundberg – l'erede naturale?

Ed è qui che entra in gioco Ove Sundberg. Verrebbe quasi da dire che non c'è nessuno più adatto di Ove per essere il nuovo ICA-Stig. Ha quel giusto mix di umanità e ironia sottile. In molti lo ricordano in Solsidan nei panni del vicino sempre così corretto e leggermente stressato, ma ha molto più spessore. Può essere allo stesso tempo caloroso e un po' brontolone, proprio come dovrebbe essere un vero direttore di supermercato quando un cliente è indeciso tra due tipi di salame.

C'è un motivo se molti lo hanno già indicato come il candidato principale. Ove Sundberg possiede qualcosa di difficile da definire, ma che tutti riconoscono quando lo vedono: credibilità. Non interpreterebbe una parte, lui diventerebbe ICA-Stig. Proprio come ci eravamo abituati al suo predecessore, accoglieremmo Ove nei nostri salotti ogni sera con la stessa rapidità. Sono pronto a scommettere che gli è già stato chiesto, o che almeno qualcuno vicino a lui gli abbia detto: "Ove, è il tuo momento!".

Cosa serve, dunque, a un nuovo ICA-Stig? Direi che si tratta di tre cose:

  • Credibilità: Il cliente deve pensare: "Questo è il mio droghiere di quartiere". Niente sorrisi falsi, niente dialetti imparati a memoria.
  • L'eroe del quotidiano: La persona deve saper gestire qualsiasi cosa, da un rotolo per lo scontrino inceppato a un cliente che cerca un formaggio specifico. È il perno del negozio.
  • Il fascino discreto: L'umorismo deve nascere dalle situazioni, non da battute costruite. È lo sguardo, la pausa, quel piccolo sospiro che fanno la differenza.

Indipendentemente da chi otterrà alla fine l'ambito ruolo, ci troviamo di fronte a un passaggio di consegne. Un addio a un'era e l'inizio di una nuova. Sarà commovente vedere il vecchio ICA-Stig varcare la porta per l'ultima volta, ma se la prossima volta a incontrarci fosse Ove Sundberg, beh, non sarei affatto preoccupato. Il supermarket ICA sarebbe in buone mani. Ora non resta che aspettare l'annuncio ufficiale, e nel frattempo godiamoci gli ultimi momenti con il nostro vecchio amico. Un brindisi a te, ICA-Stig, e benvenuto a chi verrà dopo!