Thunder vs Nuggets: la sfida dal sapore di playoff che infiamma Oklahoma e Denver
Amanti della pallacanestro, preparatevi perché stanotte abbiamo un appuntamento imperdibile. Gli Oklahoma City Thunder fanno visita ai Denver Nuggets in una partita che sa di post-season, di battaglia in trincea e di dichiarazioni che stanno già riscaldando l'ambiente. E occhio, perché non sarà un duello qualunque: i coach hanno già iniziato a scambiarsi frecciatine e l'assenza di un gigante potrebbe far pendere l'ago della bilancia.
L'assenza che pesa: Chet Holmgren fuori combattimento
La prima grande notizia, e non è positiva per quelli dell'Oklahoma, è che Chet Holmgren salterà lo scontro a causa di un malanno. Il rookie, che stava disputando una stagione sensazionale, rimane a casa con la febbre o chissà quale virus gira nello spogliatoio. I fantallenatori e gli scommettitori (che ci sono, e sono tanti) stanno già rivedendo le loro previsioni. Senza il lungo filiforme, la difesa interna dei Thunder perde il suo principale guardiano, proprio quando davanti avranno Nikola Jokić, l'MVP che tutto vede e tutto fa girare. Un'assenza che, come mi diceva un collega alla vigilia, potrebbe essere determinante.
Rivalità in ebollizione: le parole degli allenatori
Ma se pensavate che si trattasse di una partita di regular season come le altre, vi sbagliate di grosso. L'aria è già carica di tensione. Nella conferenza stampa di domenica, sia Michael Malone che Mark Daigneault hanno lasciato intendere che c'è "cattivo sangue" dopo gli ultimi confronti. Malone, con quel suo sorrisetto beffardo, ha lasciato cadere che "certe squadre dimenticano chi sono quando giocano contro di noi". Daigneault, senza peli sulla lingua, ha ribattuto che "loro hanno il loro stile e noi il nostro, e a volte entrano in collisione". Insomma, non si offriranno una birra a fine partita.
Questa guerra di parole non è nuova. I playoff dello scorso anno bruciano ancora in Oklahoma, e i Nuggets, con il loro basket da lavagna e la loro stella serba, sanno che i giovani Thunder vengono per mordere. Il duello tra Shai Gilgeous-Alexander e Jamal Murray promette scintille, ma tutti hanno gli occhi puntati sull'area pitturata, dove l'assenza di Holmgren pesa come un macigno.
Guida rapida per non perdersi nemmeno un dettaglio di Thunder-Nuggets
Per chi vuole vedere la partita con gli occhi di un allenatore, o semplicemente non vuole mollare il telecomando, ecco le chiavi che segneranno il destino dell'incontro:
- Il fattore Jokić senza Holmgren: Se non c'è un muro di 2,16 metri davanti, il serbo potrebbe fare una tripla doppia già nell'intervallo. Chi lo ferma? Kenrich Williams e Jaylin Williams dovranno alternarsi per infastidirlo, ma Jokić se li pappa quasi tutti.
- La velocità di OKC contro la metà campo di Denver: I Thunder vogliono correre, correre e correre. I Nuggets, invece, tessono la loro tela a difesa schierata. Se Oklahoma riuscirà a rubare palla e segnare in contropiede, potrebbero mettere paura ai padroni di casa.
- La mira da fuori: Senza Holmgren, i Thunder hanno bisogno che Isaiah Joe e Luguentz Dort siano precisi dall'arco. Se le bombe non entrano, Jokić e compagni chiuderanno l'area e arrivederci speranze.
- La panchina: In partite così equilibrate, le seconde linee fanno la differenza. Christian Braun e Reggie Jackson (ex Thunder, tra l'altro) possono dare ossigeno a Denver, mentre Cason Wallace deve agitare le acque dalla second unit ospite.
Pronostico dal sapore di rivincita
Se dovessi mettere la mano sul fuoco, direi che i Nuggets partono in vantaggio. Giocano in casa, recuperano effettivi e si trovano di fronte all'assenza di un lungo chiave per lo schema di Daigneault. Ma occhio, perché questo Thunder ha già dimostrato che gli importa poco di chi ha di fronte. È una squadra coraggiosa, spavalda, e con un SGA che può scatenare una bufera offensiva in qualsiasi momento.
Quel che è certo è che va oltre una semplice partita di marzo. È un antipasto di quello che potrebbe succedere a maggio, con l'Ovest in ballo e due squadre che si odiano quel tanto che basta per rendere tutto uno spettacolo. Quindi già lo sapete: preparate i popcorn, spalancate gli occhi e godetevi un Thunder-Nuggets che promette di essere indimenticabile.