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Sarfaraz Ahmed si ritira: la leggenda del cricket pakistano saluta il palcoscenico internazionale

Sport ✍️ خالد الجهني 🕒 2026-03-16 22:55 🔥 Visualizzazioni: 1
Sarfaraz Ahmed durante una delle sue partite internazionali

Il wicketkeeper-battitore ed ex capitano della nazionale pakistana, Sarfaraz Ahmed, ha ufficialmente salutato il mondo del cricket internazionale questa settimana, annunciando il suo ritiro dopo una carriera professionistica durata quasi due decenni. L'uomo che ha guidato il Pakistan all'unico titolo nella sua storia nel Champions Trophy nel 2017, ha deciso di chiudere questo capitolo con la nazionale, lasciando dietro di sé una grande eredità fatta di ricordi e record.

Da giovane capitano a leggenda

La carriera di Sarfaraz non è stata solo una questione di numeri, ma una vera e propria storia di sacrifici iniziata con la vittoria della Coppa del Mondo Under-19 nel 2006. Questo solido wicketkeeper, nato a Karachi, è diventato rapidamente uno dei pilastri della nazionale maggiore. Ma la gloria vera è arrivata in quel giorno storico al "The Oval" di Londra, quando ha guidato i "Green Shirts" a schiacciare l'India con un margine di 180 runs nella finale del Champions Trophy, realizzando un'impresa mai riuscita prima a nessun altro pakistano. Divenendo così l'unico capitano ad aver vinto due titoli mondiali, sia con la nazionale maggiore che con l'Under-19, per il Pakistan.

Durante la sua carriera, che si è estesa fino al 2023 quando ha giocato la sua ultima partita internazionale, un Test contro l'Australia a Perth, Sarfaraz ha indossato la maglia del Pakistan in:

  • 54 partite di Test: in cui ha segnato 2622 run con una solida media.
  • 117 partite ODI (One Day International): dove è stato un wicketkeeper affidabile e un battitore decisivo con 2315 run all'attivo.
  • 61 partite T20I (Twenty20 International): in cui ha guidato la squadra ai vertici mondiali con 1227 run.

In totale, Sarfaraz ha accumulato 6.164 run internazionali con 6 secoli e 35 mezzi secoli. Dietro i pali, ha realizzato 315 prese ed eliminato 56 battitori con lo "stumping".

Un ricordo indelebile negli Emirati

Gli Emirati Arabi Uniti sono sempre stati una seconda casa per la nazionale pakistana, e Sarfaraz ne è stato testimone. Nella stagione 2017-18, in particolare durante la serie di partite tra la nazionale dello Sri Lanka e il Pakistan negli Emirati Arabi, Sarfaraz ha guidato la squadra in una serie di grande successo. Allo Sheikh Zayed Stadium di Abu Dhabi, al Dubai International Stadium e a Sharjah, il Pakistan ha ottenuto 5 vittorie consecutive nelle partite ODI e 3 vittorie nei T20I, nonostante la sconfitta di misura nella serie di Test.

In quel periodo, Sarfaraz era il capitano che sapeva bilanciare le pressioni della leadership con le sue prestazioni come wicketkeeper-battitore. Uno dei momenti salienti di quella serie fu la terza partita T20I a Lahore, ma le radici di quel successo affondavano negli Emirati, dove emerse una nuova generazione sotto la sua guida. Sotto la sua guida, il Pakistan ha stabilito un record mondiale con 11 vittorie consecutive nelle serie T20I, inclusa una vera e propria rimonta contro lo Sri Lanka nel 2017.

L'eredità di Sarfaraz: più di un semplice trofeo

Gli appassionati di cricket in Arabia Saudita e nella regione ricorderanno Sarfaraz non solo come un capitano vincente, ma come l'uomo che ha creduto nei giovani. È stato lui a dare fiducia a Babar Azam, Shaheen Shah Afridi, Hasan Ali e Fakhar Zaman agli inizi delle loro carriere. Questi campioni che in seguito hanno brillato e creato altri successi, hanno avuto in Sarfaraz una figura di riferimento nello spogliatoio.

Nel 2018, lo Stato pakistano gli ha conferito la più alta onorificenza civile (Pride of Performance) in riconoscimento dei suoi successi, diventando il più giovane capitano pakistano a ricevere questo onore. A livello individuale, detiene ancora il record di 10 prese in un singolo Test match contro il Sudafrica a Johannesburg nel 2019, ed è l'unico wicketkeeper pakistano ad aver segnato un secolo in una partita ODI al Lord's.

Nel suo annuncio di addio, Sarfaraz ha detto con parole toccanti: "Il più grande onore della mia vita è stato rappresentare il Pakistan. Dalla guida della squadra Under-19 alla vittoria del titolo mondiale nel 2006 fino al sollevamento del Champions Trophy nel 2017, ogni momento con la maglia pakistana è stato speciale. Vedere giocatori come Babar Azam e Shaheen Afridi crescere fino a diventare artefici di vittorie durante la mia capitania è stata una delle mie più grandi soddisfazioni".

Con il suo ritiro, il cricket pakistano chiude un capitolo d'oro, ma il suo ricordo, specialmente nei campi degli Emirati che hanno visto le sue imprese, rimarrà vivo nei cuori di milioni di tifosi.