Knicks vs Pacers: la preoccupante striscia dopo il colpo dei Bucks e il dubbio Brunson
L'entusiasmo al Madison Square Garden si è gelato. Quella che sembrava una stagione di consolidamento per i New York Knicks inizia a mostrare crepe, e le prossime 48 ore potrebbero segnare un prima e un dopo. Dopo aver ricevuto una dura lezione dai Milwaukee Bucks, la squadra di Tom Thibodeau si prepara ad ospitare degli Indiana Pacers che arrivano con l'acqua alla gola e con la missione di complicare la vita ai newyorkesi che, per di più, potrebbero perdere la loro luce guida: Jalen Brunson.
La notte in cui Milwaukee ha messo a nudo tutti i limiti
Non è stata una sconfitta qualunque. Il modo in cui i Bucks si sono sbarazzati dei Knicks ha lasciato più di un semplice punteggio avverso; ha lasciato la sensazione che la squadra non trovi ancora il pilota automatico nei momenti cruciali. In assenza di ritmo offensivo, la difesa — il presunto marchio di fabbrica — ha fatto acqua da tutte le parti. Giannis Antetokounmpo e compagni hanno fatto ciò che volevano nel pitturato, e il perimetro newyorkese arrivava sempre un passo tardi. Quell'immagine di fragilità è esattamente ciò che i Pacers vogliono vedere per ripetere la dose.
Brunson, a rischio forfait
Se il colpo al morale era duro, la notizia arrivata ore dopo ha aggravato il tutto. Il bollettino medico si è aggiornato con un linguaggio che nessun tifoso vuole leggere: Jalen Brunson è un serio dubbio per lo scontro contro Indiana. Quello che era iniziato come un semplice turno di gestione del carico di lavoro si è trasformato in un infortunio che lo rende 'doubtful' (quasi certo forfait), e nel gergo NBA questo di solito significa che a meno che non accada un miracolo, il playmaker vedrà la partita dalla panchina in borghese. Senza il suo cervello in campo, i Knicks perdono non solo il miglior realizzatore, ma l'unico capace di calmare il ritmo quando la partita diventa una gara di velocità.
Quel che viene: un duello tra bisognose
Di fronte ci saranno dei Pacers che fiutano il sangue. Indiana sa che una vittoria al Garden sarebbe un colpo d'autorità e, di riflesso, metterebbe pressione diretta ai newyorkesi in classifica. Il duo Haliburton-Siakam è in crescita e, se Brunson non ci fosse, la difesa ospite potrebbe concentrarsi sul seccare Randle e obbligare i gregari ad assumersi responsabilità per cui forse non sono pronti.
Ecco cosa ci sarà in ballo questa sera:
- Assenza di Brunson: Se alla fine non gioca, Miles McBride avrà più responsabilità, ma il suo profilo è più da guardia che da regista. La squadra perderà fluidità.
- Il pitturato, terra di conquista: Myles Turner e Jalen Smith hanno licenza di intimidire. Se i Knicks non saranno precisi da fuori, la partita potrebbe diventare un supplizio.
- Il fattore emotivo: Vengono da una brutta sconfitta contro i Bucks e con l'incertezza sulla loro stella. Lo spogliatoio deve dimostrare se ha carattere o se si lascia sopraffare dai dubbi.
- La panchina di Indiana: I Pacers hanno una seconda unità che corre come il vento. Se i titolari di New York non saranno brillanti, il divario potrebbe allargarsi molto presto.
I Knicks si giocano molto più di una partita. Si giocano la credibilità di un progetto che prometteva battaglia a Est. Una sconfitta contro i Pacers, sommata alla batosta di Milwaukee, farebbe scattare tutti gli allarmi. E con Brunson che zoppica, la preoccupante sconfitta contro i Pacers potrebbe diventare il titolo che nessuno a New York vuole leggere. Questa sera sapremo se questa squadra ha artigli o se, al contrario, si dissangua nel momento peggiore.