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L'aeroporto di Itami: tra bus da Sannomiya, file davanti a Namba e quella famosa cheesecake. Un lato (s)conosciuto.

Viaggi ✍️ 北野 雅也 🕒 2026-03-24 14:01 🔥 Visualizzazioni: 2

Il panorama dell'aeroporto di Itami

Ultimamente mi capita spesso di pensare che, quando si parla dello scalo principale del Kansai, la scelta ricada sempre sull'aeroporto di Itami. Il nome ufficiale è "Aeroporto Internazionale di Osaka", ma noi del posto lo chiamiamo sempre "Itami". C'è stato un tempo in cui poteva vantare il primato del "maggior numero di decolli e atterraggi in Giappone", ma ora è un aeroporto più tranquillo, che mi sembra si sia evoluto in un luogo dove si respira un'aria più “a misura d'uomo”.

Da Sannomiya a Kobe: la scelta di guadagnare tempo

L'altro giorno, per esempio, dopo una riunione a Kobe, mi sono diretto proprio all'aeroporto di Itami. A Sannomiya, prendo spesso la navetta diretta dalla fermata del “bus navetta per gli aeroporti di Itami e Kansai” a Sannomiya. È una vera manna: niente stress per i vari cambi di treno. Niente più valigie trascinate su e giù per i binari di Hankyu o JR, basta farsi cullare dal bus e rilassarsi un po'. Che sia per lavoro o per piacere, la qualità del tempo di viaggio è fondamentale, credetemi. Da Sannomiya a Itami sono poco meno di 40 minuti. Tra una lettura e l'altra, guardando fuori dal finestrino il paesaggio urbano, si arriva in un attimo.

Non solo “dentro” l'aeroporto. I dintorni sono la vera chicca

Il bello dell'aeroporto di Itami, in realtà, non è solo nelle piste o nei terminal. Basta allontanarsi un po' per arrivare nella vicina Toyonaka, dove si trova il “Hotel Fine Garden Toyonaka (Itami Airport)”. Un posto che, tra la gente del posto, divide chi lo conosce e chi no, una vera gemma nascosta. È comodissimo per chi vuole godersi un po' di relax il giorno prima del volo, o per chi arriva a tarda notte e vuole riposare bene senza pensieri. Tanto per gradire, c'è anche una navetta gratuita per l'aeroporto, così non si ha fretta nemmeno con i voli della mattina presto. È un po' come avere un'estensione privata dell'aeroporto.

Stazione di Namba e Itami: un'inaspettata comunanza

E, a pensarci bene, non vi sembra che l'aeroporto di Itami assomigli un po' alla zona davanti alla stazione di Namba? Intendo quell'atmosfera vivace, quasi caotica, l'energia di tante persone che vanno e vengono. Entrambi sono dei punti di transito, ma allo stesso tempo delle mete a sé. In effetti, dalla stazione di Namba all'aeroporto di Itami si arriva benissimo, con gli autobus navetta di Nankai Bus o Osaka Airport Transport. Dalla confusione di Namba, in poco più di mezz'ora, ci si ritrova in un mondo completamente diverso, nella hall dell'aeroporto. Penso che questa vicinanza con l'ingresso a una realtà fuori dall'ordinario sia il bello di Osaka e il punto di forza dell'aeroporto di Itami.

  • Perché "Rikuro Ojisan no Mise" in aeroporto è così amata
    • Lontano dalla ressa del negozio principale di Namba, la sua posizione è comoda per una sosta veloce prima dell'imbarco.
    • Molti la scelgono per un regalo di cortesia, quindi c'è sempre un'atmosfera piacevolmente vivace, con la gente che si diverte a scegliere.
    • Il trucco per gustare di nuovo a casa quella sofficità appena sfornata (10 secondi nel microonde) è ormai cosa nota tra la gente del posto.

E per finire, non poteva mancare il richiamo del buongustaio. Dentro il terminal dell'aeroporto di Itami c'è il "Rikuro Ojisan no Mise – Aeroporto di Itami". Non c'è bisogno di presentazioni: quella cheesecake appena sfornata, morbidissima. Vedere l'uomo d'affari di rientro da una trasferta che pensa "questa la compro da portare a casa", o chi guarda nel cestino dicendo "questo è il mio souvenir!" per concludere il viaggio, fa quasi sempre un po' di fila. In un posto come l'aeroporto, tutti vogliono aggiungere quel tocco finale, ed è una cosa così tipica del Kansai.

Forse è ormai superata l'idea che "l'aeroporto sia un luogo dove si aspetta". Itami è un posto un po' speciale, una piccola città dove si incrociano le storie di chi aspetta, chi parte, chi torna e chi viene ad accogliere qualcuno. Rilassarsi sul bus da Sannomiya a Kobe, rigenerarsi in un hotel a Toyonaka, pensare al trambusto di Namba e, infine, portare a casa quella cheesecake. Ecco, questo è il modo tipico del Kansai di godersi un viaggio.