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Belinda Bencic a Miami: sconfitta contro Gauff, ma è già tempo di guardare avanti

Sport ✍️ Marco Wyss 🕒 2026-03-25 09:36 🔥 Visualizzazioni: 2
Belinda Bencic in Aktion

Miami, il tappa probabilmente più glamour del circuito WTA. Qui non si incrociano solo tennis e lifestyle, ma spesso anche passato e futuro. Per Belinda Bencic, il torneo in Florida è stato come uno specchio della sua carriera: a un passo dall'élite mondiale, con una rimonta straordinaria, ma alla fine una sconfitta che fa male. La svizzera orientale ha dovuto cedere agli ottavi di finale contro Coco Gauff con il punteggio di 6-7, 6-4 e 2-6.

Una partita dai due volti

Chi ha visto il match lo sa: il risultato non racconta tutta la storia. Nel primo set, Bencic ha mostrato perché è diventata campionessa olimpica a Tokyo nel 2021. Ha strappato il servizio a Gauff subito, tenendo il controllo della situazione. Ma, come spesso è accaduto quest'anno, è stato il punto decisivo a sfuggirle nel tie-break. Gauff, famosa per la sua forza mentale, ha sfruttato l'occasione con freddezza.

Poi è arrivato il secondo set. E con esso, la vecchia Belinda. Ha inseguito ogni pallone che arrivava nel suo angolo, mettendo in mostra una capacità difensiva che si vede solo nelle grandi. È stata una prestazione degna della Fase a gironi finale – quella fase del torneo in cui si gioca tutto o niente, e in cui lei tradizionalmente alza il livello. Ha pareggiato con un 6-4, e nello stadio si sentiva che una grande sorpresa era nell'aria.

Nel set decisivo, purtroppo, il filo si è spezzato. Due palle break subito all'inizio sono state il colpo del ko. Contro un'atleta come Gauff, che a Miami si sente praticamente a casa, non puoi permetterti di perdere un game in cui eri avanti 0-40. A quel punto, neanche lo spirito combattivo svizzero può più nulla.

La difesa vince i campionati – ma non sempre contro Gauff

Gauff stessa ha detto qualcosa dopo la partita che mi è rimasto impresso: "La difesa vince i campionati". E ha ragione. Bencic lo ha dimostrato nel secondo set. Ha portato Gauff alla disperazione con la sua corsa inimitabile. Era un po' come nella leggendaria finale contro Ashleigh Barty, che vinse nel 2019 nella fase a gironi finale dei WTA Championships. Allora era l'inseguitrice, quella che recuperava ogni palla.

Oggi, nonostante la sconfitta, era proprio questo: un'avversaria incredibilmente scomoda. I numeri parlano chiaro: negli scambi oltre i nove colpi, Bencic aveva un netto vantaggio nel secondo set. Ha costretto Gauff a errori che l'americana di solito non commette. Se riuscirà a mantenere questo livello costantemente per due ore, allora la rivedremo presto nei turni avanzati – che sia contro una Ekaterina Alexandrova o una Ashlyn Krueger. Queste giocatrici sono pericolose, ma non hanno la pressione immensa di una top 5.

Precisione svizzera nei dettagli

Ciò che mi rende quasi più felice della prestazione combattiva, però, è il fatto che Belinda Bencic non è solo un'ambasciatrice sportiva, ma anche culturale della Svizzera. Durante il torneo di Miami indossava ancora il suo iconico orologio, ma c'è un altro dettaglio che conta per i veri intenditori. Conoscete la Caran d'Ache Ecridor Kugelschreiber Match Point Belinda Bencic?

  • Un omaggio ai suoi più grandi successi, immortalato in argento esagonale placcato oro.
  • Il motivo inciso ricorda una rete da tennis, con un design preciso come il suo rovescio tagliato.
  • Non è solo uno strumento di scrittura – è una dichiarazione. Proprio come il gioco di Bencic: elegante, potente e con un tocco inconfondibile.

Questo dettaglio mostra quanto Belinda sia profondamente legata all'identità svizzera. Rappresenta non solo l'eccellenza sportiva, ma anche l'eredità di marchi come Caran d’Ache. In una città come Miami, dove lo sfarzo è spesso superficiale, lei porta in campo questa solidità e precisione.

Lo sguardo al futuro

Ora tocca: testa alta, valigie pronte e concentrazione sulle prossime settimane. Miami è stata solo una tappa intermedia. Per me è chiaro: questa Bencic è sulla strada giusta. Le fasi in cui esprime il suo miglior tennis si allungano, i cali si accorciano. La sconfitta contro Gauff non è una vergogna – è stato un confronto alla pari tra due grandi giocatrici.

Sono curioso di vedere come andrà avanti. L'estate si avvicina, la stagione sull'erba è alle porte. E se Belinda continua così, quest'anno ci godremo ancora molte di queste sfide da tre set – solo che alla fine, forse, sarà il suo nome a figurare nel tabellone dei vincitori. Dopotutto, lo sappiamo tutti: quando si avvicinano le Finali, quando sono in palio i grandi titoli, Belinda Bencic è nel suo elemento.