Mikaela Shiffrin e l’ultimo ballo: riuscirà a conquistare il record nella finale di Coppa del Mondo?
Nelle Alpi profuma di primavera, ma a Saas-Fee l’atmosfera è elettrica. Laggiù, ai piedi del ghiacciaio, c’è la donna che tiene in pugno il circo dello sci da oltre un decennio. Mikaela Shiffrin. Con la sua inconfondibile calma e quel cappello da cowboy che non toglie nemmeno nei giorni più frenetici – è ormai il suo marchio di fabbrica, proprio come i guanti Reusch R-TEX XT che indossa. Oggi tutto il mondo dello sci ha gli occhi puntati qui, perché è in gioco niente meno che la corona della stagione.
Lo scontro decisivo in slalom: Shiffrin contro Aicher
Che finale di stagione! La situazione di partenza non potrebbe essere più avvincente. Mikaela Shiffrin, l’americana dai record innumerevoli, è in testa alla classifica generale con un margine minimo su una giovane tedesca. Emma Aicher. La ventiduenne ha disputato una stagione straordinaria, è affamata di vittorie e, soprattutto, non teme il grande palcoscenico. Questo pomeriggio lo slalom deciderà tutto. Se vince Shiffrin, arriva la nona vittoria in slalom stagionale – e si aggiudicherebbe la Coppa del Mondo generale. Ma guai se Aicher gliela soffiasse sotto il naso. A quel punto sarebbe un testa a testa serrato, e potremmo assistere a una delle più grandi sorprese degli ultimi anni.
Ho seguito Shiffrin in tutti questi anni. Dalle sue prime discese da adolescente fino ad oggi. Ciò che la contraddistingue non è solo la tecnica, ma una freddezza nervina glaciale. Nella sua storia, questa incredibile narrazione di dominio e trionfo, è evidente quante volte si sia trovata con le spalle al muro. E ogni volta è tornata. Non c’è bisogno di essere profeti per sapere: quando oggi scenderà in gara, sarà concentratissima.
- La situazione di partenza: Shiffrin ha un vantaggio minimo. Un secondo posto potrebbe bastare, ma non è affatto certo.
- Il tracciato: La pista di Saas-Fee è tecnicamente impegnativa. Si addice a Shiffrin, ma anche Aicher eccelle in precisione.
- La pressione: Shiffrin è a caccia del record, Aicher non ha nulla da perdere. Spesso questa è la combinazione più pericolosa per la favorita.
Perché questo titolo è più di un semplice numero
A essere onesti, chi conta solo le sfere di cristallo? Si tratta di eredità. Per Shiffrin sarebbe la quinta Coppa del Mondo generale in totale – eguagliando così un record leggendario. E tutto ciò, dopo aver dovuto superare un grave infortunio lo scorso inverno. Non si direbbe, quando è in arrivo e si toglie il cappello. Ma gli addetti ai lavori sanno bene che sforzo sia stato. Questo titolo sarebbe una conferma: non è solo la miglior tecnica, è l’atleta più completa.
Per noi spettatori svizzeri, ovviamente, è una festa. Amiamo quando l’élite mondiale è nostra ospite. E per giunta, c’è anche da sorridere: nel paddock girano quei cappelli da cowboy di lusso che ultimamente indossano tutti. Del marchio che Shiffrin promuove ora anche fuori dalle piste. Le si addice perfettamente: a volte l’atleta minuta in tuta da gara aderente, a volte la star disinvolta con il cappello da cowboy grigio-nero e la protezione solare. Qualunque sia il cappello, alla fine conta solo chi arriva più veloce dall’alto in basso.
Lo dico in modo semplice: oggi si scrive la storia dello sci. Alla fine a trionfare sarà l’americana con il record o la tedesca con l’impresa? Qualunque sia l’esito della gara, noi saremo in prima fila. Quindi, gonfiate i palloni ad aria calda, preparate la raclette e accendete lo schermo. Sarà leggendario.