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Sea Eagles-Raiders, Round 1: Turbo infuocato, ma Savage colpisce nel finale a Brookvale

Sport ✍️ Billie Eder 🕒 2026-03-07 16:15 🔥 Visualizzazioni: 2

Giocare al Brookvale Oval sotto le luci artificiali ha un che di caotico, e la sfida del Round 1 tra Sea Eagles e Raiders ne è stata la prova lampante. L'apertura della stagione 2026 della NRL Telstra Premiership al 4 Pines Park ha avuto tutto: un nuovo mediano di mischia contro i suoi ex compagni, una prova da capitano di Tom Trbojevic e un'imboscata nella ripresa da parte dei Raiders, che semplicemente non hanno voluto arrendersi. Al termine della sirena finale, riecheggiata sulle spiagge del nord bagnate dalla pioggia, avevamo visto l'intero spettro di ciò che il rugby league può offrirti.

I Canberra Raiders festeggiano la vittoria al golden point contro i Sea Eagles

Show Turbo... finché è durato

Dopo appena quattro minuti, il pubblico di casa era in piedi. Tom Trbojevic—ora ufficialmente capitano di questa squadra—si è tuffato in meta per la prima marcatura della serata, dopo che una disciplina approssimativa dei Raiders aveva regalato a Manly un'enorme mole di possesso. Era il tipo di inizio che gridava "dichiarazione d'intenti". La narrazione di Sea Eagles vs Raiders pendeva pesantemente a favore dei padroni di casa, e quando subito dopo Haumole Olakau'atu si è schiantato in meta, il Brookvale tremava.

Ma c'è una cosa su questa squadra di Canberra: non si fanno intimorire. Kaeo Weekes, ex giovane promessa di Manly, ha iniziato a squarciare quella difesa sul bordo sinistro come un coltello caldo nel burro. Ha mandato in meta Noah Martin per una doppietta prima dell'intervallo, e improvvisamente il punteggio di 14-6 sembrava molto più ravvicinato di quanto non fosse.

Il ritorno a casa di Fogarty

Per tutta la settimana si è parlato di Jamal Fogarty. Il nuovo numero 7 di Manly, pronto ad affrontare il club che aveva guidato al minor premiship solo pochi mesi fa. Il maxischermo ha mostrato il suo volto prima della partita e la folla ha ruggito—vero affetto per un ragazzo che aveva lasciato Canberra per le spiagge. Ma l'affetto non vince le partite di football. Il suo gioco al piede è stato ordinato, e ha trasformato le conversioni con regolarità, ma si vedeva che i Raiders lo prendevano di mira in difesa. Conoscevano i suoi trucchi meglio di chiunque altro.

L'ironia? La partenza di Fogarty lascia un vuoto enorme nella spina dorsale dei Raiders, e il giovane Ethan Sanders ha il compito poco invidiabile di colmarlo. Sanders ha mostrato sprazzi contro un incessante pacchetto di mischia di Manly, ma questa è sempre stata una prova di apprendimento. Sostituire il fulcro della squadra non si fa dall'oggi al domani.

Caos nella ripresa

Se il primo tempo è stato di Manly, il secondo è appartenuto interamente alla Macchina Verde. Sono usciti dagli spogliatoi a mille all'ora, e Xavier Savage si è trasformato in una vera e propria iattura. Weekes continuava a sfondare al centro, Hudson Young ha calciato un cross alto, e Savage ha bruciato Lehi Hopoate e Tolutau Koula per andare in meta. Pochi minuti dopo, ne ha fatta un'altra—una doppietta che ha ribaltato la partita. Gli ospiti erano in vantaggio per la prima volta, e improvvisamente le dinamiche di Raiders vs Sea Eagles sembravano molto diverse.

Manly resisteva con le unghie. Tom Trbojevic pensava di averne presa una seconda, ma è stata annullata per ostruzione. Le statistiche raccontavano la storia: Canberra guadagnava metri a volontà al centro, e quando Josh Papalii ha fallito il protocollo HIA ed è uscito presto dal campo, sembrava averli solo galvanizzati. Non perdi un veterano come Papa e crolli—non in questo gruppo.

Cosa significa questo risultato

Per Anthony Seibold, questo è l'inizio dell'era post-DCE, e ha già sollevato domande. Il pacchetto di mischia, privo di talenti per un valore di oltre 3 milioni di dollari per gran parte della scorsa stagione, aveva tutte le sue armi pesanti di ritorno. Jake Trbojevic, Taniela Paseka, Olakau'atu—erano tutti in campo. Eppure, la difesa sull'esterno di Canberra è stata ancora scoperta nel finale. La contesa tra Sea Eagles e Raiders ha sempre un pizzico di agonismo, ma questa è sembrata una dichiarazione degli uomini di Ricky Stuart: non abbiamo intenzione di andare da nessuna parte.

  • Tom Trbojevic: 199 metri, sei placcaggi rotti, due mete (una annullata). Sempre e comunque decisivo.
  • Xavier Savage: Due mete, una minaccia costante sull'ala sinistra. Ha cambiato la partita.
  • Kaeo Weekes: Ha fatto a pezzi Manly. Assist per mete, sfondamenti, tutto.
  • Jamal Fogarty: Esordio solido. Calci piazzati, gestione del tempo. Ma il calo nel secondo tempo mostra quanto lavoro ci sia ancora da fare.

La pioggia non ha aiutato. Al 4 Pines Park è scesa a secchiate, rendendo il pallone viscido e la gara ancora più una battaglia di muscoli. Ma in condizioni di campo scivoloso, i Raiders sono sembrati i più lucidi. Questo è un campanello d'allarme per i tifosi di Manly che speravano che la nuova spina dorsale funzionasse subito.

Prospettiva a lungo termine

Senti, nessuno vince il premiship al Round 1. Ma la sfida tra Sea Eagles e Raiders dà sempre il la alla stagione. Per Manly, si tratta di trovare un'identità senza Cherry-Evans—l'ultimo collegamento con i giorni di gloria del 2011. Per Canberra, si tratta di dimostrare che il minor premiship dell'anno scorso non è stato un colpo di fortuna. Sanders crescerà nel ruolo di numero 7, Weekes è già un'arma, e Tapine rimane una bestia assoluta al centro.

Se sei un tifoso neutrale, questa è stata tutto ciò che vuoi da una partita d'apertura. Mete, polemiche, cambi di passo, e la sensazione genuina che entrambe le squadre abbiano ancora molto da dare. La rivalità Sea Eagles vs. Raiders? È viva e vegeta. E se il Round 1 è un indicatore, la stagione 2026 sarà semplicemente spettacolare.