Lione vs Lens: Un Classico di Coppa di Francia in Arrivo al Groupama Stadium
Ci sono alcune notti nel calendario calcistico che hanno un sapore diverso. Quando il sorteggio tira fuori una sfida che mette la seconda e la terza migliore squadra del paese l'una contro l'altra in una gara secca, sai che stai per assistere a qualcosa di speciale. Questa è esattamente l'atmosfera che si respira al Groupama Stadium questa giovedì notte, mentre Olympique Lyonnais vs RC Lens è l'incontro clou dei quarti di finale di Coppa di Francia. Dimenticate la classifica per novanta minuti; qui vince chi resta.
Il Ritorno del Figliol Prodigo
Non si può raccontare la storia di questa sfida Lione vs. Lens senza parlare dell'uomo sulla panchina ospite. Pierre Sage. L'attuale tecnico del Lens non è un allenatore avversario qualsiasi; è l'artefice della recente rinascita del Lione, l'uomo che ha raddrizzato la nave prima di portare il suo talento al nord. Entrando in quel "calderone" che un tempo chiamava casa, Sage sarà accolto da un misto di gratitudine da parte dei tifosi e da una feroce determinazione da parte del suo successore, Paulo Fonseca, nel dimostrare che il nuovo corso sta prosperando. È una narrazione che aggiunge un denso strato di pepe emotivo a una battaglia tattica già di per sé prelibata.
Infermerie da fare invidia a un ospedale
La forma fisica passa in secondo piano in un derby come questo, ma le ultime sulle squadre? Quelle sono oro colato. Ed entrambi i club ne hanno in abbondanza. Se sei un neutrale che spera in uno spettacolo al massimo dell'intensità, forse è meglio che tu guardi da un'altra parte. Le liste degli assenti sono spietate.
Per i padroni di casa, Fonseca si strappa i capelli. L'elettrizzante Malick Fofana sta ancora curando la caviglia, mentre Ernest Nuamah resta ai box per una lunga assenza. Aggiungete Pavel Sulc, Ruben Kluivert e Afonso Moreira, e vi trovate di fronte a una bella fetta di potenza offensiva che guarderà le sorti della partita dagli spalti. Ciò significa che il peso dell'attacco ricade interamente sulle spalle del giovane brasiliano Endrick e del veterano ucraino Roman Yaremchuk.
Dall'altra parte, nel campo del Lens, non va molto meglio. Il colpo più duro è l'assenza dell'imprevedibile Allan Saint-Maximin. L'ala ha rimediato un problema al polpaccio contro lo Strasburgo e semplicemente non è in condizioni di partire. È una perdita enorme in termini di imprevedibilità. In aggiunta, la crisi di infortuni in difesa continua a farsi sentire. Con Jonathan Gradit, Ruben Aguilar e Samson Baidoo tutti fuori, Pierre Sage è costretto a inventarsi qualcosa di incredibilmente creativo nel reparto arretrato, schierando probabilmente un reparto di fortuna.
Le Sfide Chiave da Tenere d'Occhio
Nonostante i tanti acciaccati, il campo sarà comunque ricco di qualità. Ecco dove questa sfida Lens vs Lione potrebbe essere vinta o persa:
- Endrick contro la difesa del Lens: Il ragazzo in prestito dal Real Madrid ha quella scintilla. Con sei partecipazioni al gol in appena sei partite, la sua aggressività e la sua finalizzazione saranno la principale minaccia per il Lione. Si leccherà i baffi alla vista di una difesa del Lens rattoppata.
- Gli inserimenti di Corentin Tolisso: Il capitano del Lione sta vivendo una rinascita di carriera. Dopo aver segnato in tre partite consecutive di Ligue 1, la sua capacità di inserirsi in area è un incubo per i centrocampisti avversari da marcare. Il Lens dovrà essere molto attento fisicamente per fermarlo.
- La classe di Florian Thauvin: Per gli ospiti, l'ex campione del mondo è il leader. Ha la qualità per sbloccare una difesa con un momento di magia, e sui grandi palcoscenici hai bisogno che i tuoi giocatori d'esperienza si facciano avanti.
La Fortezza Casalinga contro la Tenacia in Trasferta
Volete i numeri? Il Lione non perde al Groupama Stadium da un'eternità, collezionando un incredibile serie di nove vittorie casalinghe consecutive in tutte le competizioni prima di un recente passo falso. È una vera e propria fortezza. Ma il Lens non è certo l'ultimo arrivato in trasferta. Possiedono l'attacco più prolifico del campionato in trasferta, avendo messo a segno 45 gol in questa stagione, più di chiunque altro. Qualcosa dovrà pur saltare. Sarà il controllo e il possesso palla del Lione (media del 54,5%) a spegnere l'intensità del Lens, o la precisione al tiro degli ospiti (5,1 tiri in porta a partita) a perforare la difesa del Lione?
Il Verdetto
È un testa a testa. L'istinto mi dice che il fattore casalingo e il ritorno carico di emozione di Sage potrebbero in realtà creare una strana pressione sul Lens. Se il Lione riuscirà a superare il temporale iniziale, la loro qualità in ripartenza, anche senza una rosa al completo, dovrebbe permettergli di farcela. Sarà equilibrata, sarà tesa e probabilmente avrà bisogno di un momento di genio individuale.
Non sbattete le palpebre. Il calcio d'inizio è al Groupama Stadium, e il vincitore si guadagna un appuntamento col destino in semifinale. È per questo che amiamo la coppa.