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Alcaraz Oggi: Rimonta da Campione a Indian Wells. Rinderknech Non Basta, Sfida a Ruud

Sport ✍️ Luca Rossi 🕒 2026-03-10 05:57 🔥 Visualizzazioni: 1
Carlos Alcaraz esulta dopo un punto a Indian Wells

Ragazzi, che serata. Se vi siete addormentati sul divano dopo il primo set, avete rimediato una delle più grandi fregature della stagione tennistica. Carlos Alcaraz oggi, nel caldo deserto di Indian Wells, ci ha regalato l'ennesima lezione di cuore e talento. Il numero uno del mondo era finito in un vicolo cieco contro Arthur Rinderknech, ma quando il campione si trova con le spalle al muro, tira fuori il meglio. E lui, da vero fenomeno, lo ha fatto di nuovo.

Un avvio da brivido: Rinderknech non trema

Entriamo nello specifico di questo alcaraz oggi review che sa di impresa. Il francese, che ricordiamo avere un servizio che è un missile, non ci ha messo molto a capire che per battere Carlitos doveva sparare dritto e incrociato senza pietà. Il primo set è una battaglia: Alcaraz annulla punti per il set, lotta, recupera da 2-5 nel tie-break, ma alla fine deve cedere 8-6 al fotofinish. E quando all'inizio del secondo parziale arriva anche il break per Rinderknech, lì per lì ho pensato: "Ok, stavolta il ragazzo è nei guai". Sarebbe stato il classico copione da partita persa per molti.

E invece no. Perché la vera forza di un campione non è vincere sempre facile, ma sapere how to use alcaraz oggi le difficoltà per accendere la miccia. E Carlitos la miccia l'ha accesa eccome.

La riscossa: accelerazione devastante

Dal 3-1 per Rinderknech nel secondo set, il campo si è inclinato. È stato come se Alcaraz avesse girato un interruttore: ha trovato le misure in risposta, ha iniziato a martellare quel rovescio che fino a un minuto prima sembrava in difficoltà e ha infilato una serie di game che hanno mandato in tilt il francese. Ha chiuso il set sul 6-3 e aperto il terzo con un altro break fulmineo. Da lì in poi, è stato un monologo.

Numeri alla mano, questa vittoria non è solo l'ennesimo scalpo messo in bacheca. È il sigillo su un momento di forma spaziale. Con questo successo, Alcaraz allunga la sua striscia di vittorie stagionali a quota 14, con zero sconfitte all'attivo. Roba da matti, se pensiamo che parliamo di un ragazzo di 22 anni che a gennaio ha completato il Career Grand Slam vincendo gli Australian Open.

E non è finita qui. Per i maniaci delle statistiche come il sottoscritto, questa vittoria certifica anche un dato pazzesco:

  • 32 vittorie consecutive sul cemento outdoor, una striscia che dura da oltre un anno.
  • 70 vittorie nelle ultime 75 partite disputate, un ruolino da extraterrestre.
  • Il sesto successo in sei confronti diretti contro il povero Rinderknech.

Praticamente, quando gioca all'aperto, Alcaraz oggi è una certezza quasi matematica.

Ora si fa sul serio: sfida a Ruud

La gioia per la rimonta è grande, ma in testa abbiamo tutti già il prossimo impegno. Questo alcaraz oggi guide alla sopravvivenza nel deserto ci porta dritti al prossimo ostacolo: Casper Ruud. Il norvegese, testa di serie numero 13, non è certo uno che si spaventa. Ha avuto la meglio su Vacherot in tre set e arriva al match con la fame di chi vuole sfatare il tabù Alcaraz.

Mi aspetto una partita completamente diversa. Ruud ha un tennis più prevedibile, fatto di grandi colpi da fondo e quel dritto avvolgente, ma meno imprevedibile rispetto alle follie di Rinderknech. Il norvegese proverà a tenere il ritmo alto e a far giocare Alcaraz in difesa. Il problema per lui è che, come abbiamo visto stasera, costringere Alcaraz in difesa è il modo migliore per farlo arrabbiare. E quando si arrabbia, il murciano tira fuori colpi che non stanno in nessun manuale.

Appuntamento ai quarti, dunque. Il bicchiere è mezzo pieno, la striscia continua, e il numero uno del mondo è più vivo che mai. A Indian Wells, la caccia al tris è appena cominciata. E io, come voi, non vedo l'ora di vedere il prossimo capitolo.