La tradizione del "rapimento della sposa" in Kirghizistan finisce sotto i riflettori! Il nuovo programma dei MIRROR ha scatenato polemiche? Tra cultura centroasiatica e modernità | Som kirghiso, curiosità sulla nazionale e molto altro
Negli ultimi giorni, non si parla d'altro: i MIRROR sono partiti alla volta dell'Asia centrale per girare il loro nuovo programma in Kirghizistan. In molti erano concentrati su come i dodici ragazzi avrebbero cavalcato nelle steppe e interagito con i pastori locali, ma dopo la messa in onda, l'attenzione si è spostata su un'antica tradizione che hanno sperimentato: il "rapimento della sposa". C'è chi parla di shock culturale e chi pensa che mostrare certi riti in TV non sia proprio il massimo. Da grande appassionato di spettacolo che ha visto i MIRROR crescere (e invecchiare insieme a loro), oggi voglio partire proprio da questo argomento per chiacchierare con voi e svelare i misteri del Kirghizistan.
Il "rapimento della sposa" è davvero un rapimento? Il significato etnico dietro l'esperienza dei MIRROR
Nel programma, alcuni membri indossano abiti tradizionali e partecipano a un matrimonio simulato. La scena è gioiosa. Ma appena è spuntata la parola "rapimento della sposa" (Ala kachuu), subito è scoppiato il dibattito online. Niente paura, però: questa usanza è diffusa nelle steppe kirghise da secoli. In origine era una forma di unione tra famiglie tipica dei popoli nomadi. Oggi, nella società moderna, è diventato un gesto simbolico e rituale, un po' come i "giochi" che si fanno ai matrimoni cinesi per "mettere alla prova" lo sposo. È un modo per creare allegria e simboleggiare la determinazione e il coraggio del ragazzo nello sposare la sua prescelta.
Tuttavia, durante l'esperienza, i membri dei MIRROR hanno mostrato un'imbarazzo e una timidezza rari da vedere nei ragazzi di Hong Kong, e questa reazione ha divertito molto il pubblico. Vedere i loro idoli in difficoltà ha fatto sorridere tutti davanti allo schermo. Sono state proprio queste interazioni ad avvicinare il pubblico di Hong Kong a un popolo centroasiatico distante migliaia di chilometri. La natura ospitale e generosa dei kirghisi è emersa chiaramente attraverso lo schermo, ed è questo il più grande successo del programma.
Viaggio approfondito in un antico paese dell'Asia centrale: lingua, denaro e calcio
Parlando del Kirghizistan, non pensate che sia solo un nome sulla mappa. Questo paese ha davvero molto da offrire. Se dopo aver visto i MIRROR vi siete incuriositi, ecco alcune parole chiave da conoscere:
- Lingua kirghisa: La lingua ufficiale è il kirghiso, che appartiene al gruppo delle lingue turche ed è imparentato con l'uiguro che forse conoscete. Tuttavia, per ragioni storiche, il russo è molto diffuso. Se andate in viaggio, imparare a dire "Salam" (ciao) vi garantirà un caloroso invito a mangiare degli spiedini di agnello.
- Som kirghiso: Come si può viaggiare senza conoscere la valuta locale? La moneta del Kirghizistan è il "som" (KGS). Di recente, il cambio con il dollaro di Hong Kong è di circa 1 HKD per 11 KGS. Insomma, noi lì saremmo dei veri "spendaccioni"! Immaginate i dodici MIRROR fare acquisti al mercato locale: chissà che soddisfazione!
- Nazionale di calcio del Kirghizistan: Parlando di sport, anche se la loro squadra di calcio non è ancora ai livelli delle grandi potenze mondiali, in Asia centrale è sicuramente un osso duro. I tifosi più vecchi ricordano che nelle qualificazioni mondiali hanno sempre messo in difficoltà le squadre più forti. I giocatori sono atletici e grintosi, un retaggio del loro spirito nomade. La prossima volta che li incontrate, non chiamateli "squadra materasso".
A proposito, c'è un altro argomento piuttosto di nicchia: il mancala kirghiso. Questo gioco da tavolo tradizionale è molto popolare in Asia centrale. Le regole ricordano un po' il gioco delle biglie a cui giocavamo da bambini, ma sono molto più complesse e richiedono strategia e calcoli. Nelle steppe, i pastori che annoiati pascolano le pecore passano il tempo giocando a questo gioco. Dicono che aiuti ad allenare la mente e che i bambini locali siano dei veri esperti. La prossima volta che andate in viaggio, non limitatevi a scattare foto per i social: cercate un pastore nella steppa e sfidatelo a una partita. Solo così vivrete un'esperienza di viaggio davvero profonda.
Quando la steppa incontra Hong Kong: un bellissimo incontro di culture
Ripensando al viaggio dei MIRROR in Kirghizistan, c'è chi è rimasto colpito dalla novità del "rapimento della sposa" e chi dalla maestosità dei paesaggi dell'Asia centrale. Ma ai miei occhi, la cosa più preziosa è stata vedere come due culture così diverse possano fondersi in modo così naturale. I dodici ragazzi, con la loro ironia e sincerità tipicamente hongkonghesi, hanno vissuto la vita locale; e gli ospitali kirghisi, con la loro tradizionale accoglienza, hanno abbracciato questi giovani provenienti da lontano.
Sia la sensazione di estraneità data dalla "lingua kirghisa" che il tasso di cambio del "som kirghiso" sono diventati elementi vividi e interessanti grazie a questo programma. Perciò, l'intrattenimento non è solo intrattenimento: è anche una finestra che permette a noi spettatori di Hong Kong, attraverso gli occhi dei nostri idoli, di conoscere un paese che forse non avremmo mai visitato altrimenti. Questo è l'aspetto più toccante di tutta questa vicenda.