Mimiminu Kim Min-woo, dopo il fallimento del partner commerciale, restituisce l'intero compenso pubblicitario: un'altra prova dopo la controversia "Slam"
Mimiminu (vero nome Kim Min-woo), affermatosi come uno dei creator di punta nel settore dell'educazione per gli esami di ammissione all'università, si trova ad affrontare un'altra grande tempesta. Mentre era ancora impegnato in una disputa legale per la causa di diffamazione "Slam" alla fine dello scorso anno, ora si trova a dover dimostrare ancora una volta la sua autenticità, coinvolto nel improvviso fallimento di una startup per cui aveva realizzato una campagna pubblicitaria. Tuttavia, Kim Min-woo ha risposto con una mossa a sorpresa che ha superato le aspettative, catturando l'attenzione degli utenti online.
Il tradimento dell'app "studia e guadagna"? Il caso del fallimento di Part-time Study
L'inizio della vicenda risale al 24 marzo scorso, con l'improvviso fallimento dell'applicazione didattica "Part-time Study". Questa app, molto popolare tra gli studenti che si preparano agli esami come "l'app per studiare e guadagnare una paghetta", funzionava così: gli utenti depositavano una cauzione (fino a un massimo di 200.000 won) e, se raggiungevano l'obiettivo di studio, ricevevano indietro la cauzione più un extra come ricompensa. Negli ultimi giorni, però, i rimborsi hanno iniziato a subire ritardi, finché la società operativa, Studywork Inc., non ha avviato la procedura di fallimento senza alcun preavviso.
Il problema è che questa app era stata attivamente promossa proprio attraverso il canale di Mimiminu fino a pochi mesi fa. Le vittime hanno iniziato a organizzarsi in chat di gruppo sui social media per valutare l'entità del danno, e attualmente il gruppo di discussione conta oltre 860 persone. L'importo del danno varia da un minimo di 100.000 won a un massimo di 900.000 won a persona. Una vittima ha espresso la sua frustrazione: "Per uno studente, 200.000 won sono tanti soldi; da un giorno all'altro mi sono ritrovato creditore".
La reazione di Mimiminu: "Restituirò l'intero compenso pubblicitario, prendendolo dal mio conto"
In questo contesto, Kim Min-woo ha pubblicato a sorpresa un video di scuse della durata di circa due minuti il giorno successivo, il 25 marzo. Ha dichiarato: "Voglio assumermi la responsabilità per la situazione in cui molte persone non hanno ricevuto il rimborso della loro cauzione a causa del fallimento dell'azienda con cui avevo realizzato la pubblicità sul mio canale", annunciando: "Restituirò ufficialmente alle vittime l'intero compenso pubblicitario che ho ricevuto da quell'azienda, più un importo aggiuntivo". Non si è limitato a restituire quanto ricevuto, ma ha dichiarato la sua intenzione di coprire parte dei costi di tasca propria.
Pur spiegando che "da giugno dello scorso anno al mese scorso, ho realizzato due campagne pubblicitarie, ho incontrato personalmente il CEO dell'azienda e ho effettuato controlli approfonditi, ma ho scoperto solo il giorno del fallimento che il CEO aveva nascosto persino ai direttori interni i segnali di peggioramento della gestione fino all'ultimo", ha anche affermato: "In una situazione in cui non riesco a contattare il CEO, ho pensato che la cosa giusta fosse assumermi le mie responsabilità il più rapidamente possibile, almeno nei confronti di coloro che si fidavano di me e del mio canale". Subito dopo la pubblicazione del video, ha anche provveduto a rimuovere tutti i video pubblicitari correlati dal suo canale per prevenire ulteriori danni.
Due crisi, lo sguardo sulla controversia "Slam" e sull'attuale situazione
In realtà, per Mimiminu questa è già la seconda gatta da pelare solo quest'anno. In precedenza, nell'ottobre dello scorso anno, era stato denunciato per diffamazione e ingiurie da un certo signor A, apparso in un suo contenuto. All'epoca, il signor A era stato escluso dal programma dopo che online era emerso il sospetto che avesse rubato un computer portatile, e sosteneva di aver subito danni psicologici perché Mimiminu, durante una diretta, aveva letto commenti maligni che davano per certo il fatto. Questo caso, noto come la controversia "Slam", è attualmente ancora in fase di indagine da parte della polizia. Allora, Mimiminu aveva mantenuto una posizione cauta, dichiarando su una fan cafe: "Mi sto preparando a intraprendere azioni legali e comunicherò la mia posizione quando ci saranno risultati".
Proprio per questo, la sua decisione fulminea di restituire l'intero compenso nella vicenda "Part-time Study" sta attirando ancora più attenzione. È come se avesse scelto la "fiducia" invece di discutere sulle responsabilità legali.
- Una reazione tempestiva: Ha pubblicato un video il giorno stesso in cui è scoppiato il caso, promettendo la restituzione totale del compenso pubblicitario e un ulteriore contributo, bloccando sul nascere le critiche per una "promozione irresponsabile".
- Solidarietà con le vittime: Immediatamente dopo la pubblicazione del video, ha contattato il gruppo delle vittime, dichiarando che avrebbe consegnato l'importo promesso dopo aver seguito le corrette procedure di verifica.
- Nessun tentativo di eludere le responsabilità legali: Pur sottolineando che l'azienda aveva nascosto il peggioramento della gestione fino al fallimento, non appena si è reso conto di non poter contattare il CEO, ha riconosciuto per primo la sua responsabilità morale.
Tra gli studenti, la "fiducia" è fondamentale... Quale sarà la scelta di Kim Min-woo?
Anche se alcuni sostengono che "questa decisione non sia solo una strategia per gestire la propria immagine", la maggior parte degli utenti online ha una reazione positiva, con commenti come "Non è una decisione facile quella di restituire l'intero compenso pubblicitario ricevuto, in una situazione in cui lui stesso potrebbe essere considerato una vittima". In effetti, i commenti prevalenti sono: "È ammirevole che uno youtuber dia il compenso pubblicitario alle vittime", "Grazie per la risposta tempestiva".
Come creator che tratta contenuti delicati come gli esami di ammissione e l'istruzione, la 'fiducia' è un bene fondamentale per il brand personale di Mimiminu. Kim Min-woo si è proposto come 'mentore per gli esami' per gli studenti, sfruttando la sua storia vera di essere entrato alla Korea University dopo ben cinque tentativi. Se questa decisione rimarrà solo una riparazione a posteriori o se si trasformerà in un'opportunità per consolidare ulteriormente la sua posizione come "Mimiminu, una garanzia", dipenderà dalle sue prossime mosse. Resta da vedere come si svolgerà concretamente il processo di rimborso per le vittime e quale sarà l'esito legale del caso "Slam", ancora in corso.