Alavés-Villarreal: Sfida tra opposte necessità per il via della 28ª giornata a Mendizorroza
La 28ª giornata de LaLiga EA Sports prende il via stasera con un gran match a Vitoria. Il Deportivo Alavés ospita il Villarreal al Mendizorroza (ore 21:00 locali, le 14:00 in Messico) con due prospettive stagionali completamente opposte, ma con la stessa identica urgenza: vincere. La squadra di Quique Sánchez Flores ha bisogno di punti per allontanarsi dalla zona retrocessione, mentre il Sottomarino Giallo di Marcelino vuole blindare il suo posto in Champions League e continuare a sognare il terzo posto.
L'effetto Quique e l'assillo del Glorioso
Una nuova guida siede sulla panchina dell'Alavés. Dopo l'addio di Eduardo Coudet, partito per il River Plate, Quique Sánchez Flores prende le redini in un momento critico. L'esordio al Mestalla è stato agrodolce: la squadra ha retto il campo, ma la vittoria è sfumata al Valencia nel recupero. Questa sera è il suo esordio davanti al suo pubblico al Mendizorroza, e il messaggio è chiaro: trasformare lo stadio in un fortino.
Il team basco arriva da cinque partite senza vittorie ed è solo a due punti dalla zona calda. Le assenze non aiutano: Jon Pacheco e Ander Guevara sono squalificati, e Carlos Protesoni si aggiunge alla lista degli infortunati. Ma se c'è una cosa che non manca a questa squadra è il carattere, e in casa, contro le grandi, tira fuori gli artigli. Recuperano Víctor Parada e Pablo Ibáñez, che saranno fondamentali per reggere il reparto arretrato.
Il Sottomarino vuole continuare a fare la storia
Sull'altro fronte c'è un Villarreal che vola alto. Con 54 punti, in perfetta parità con l'Atlético de Madrid al terzo posto, la squadra di Marcelino sta mettendo a segno una stagione pazzesca. L'obiettivo è chiaro: blindare al più presto quel biglietto per la prossima Champions League. Con 11 punti di vantaggio sulla quinta, il Betis, il margine è ampio, ma nello spogliatoio non vogliono cali di tensione.
È vero però che Mendizorroza è storicamente un osso duro per il Sottomarino. L'ultima vittoria a Vitoria risale al 2019-20, e da allora, solo bocconi amari. Per stasera, Marcelino recupera Willy Kambwala, che rientra in convocazione dopo quasi otto mesi di stop per infortunio. Una boccata d'ossigeno per la difesa, anche se restano indisponibili Logan Costa, Juan Foyth e il mancino Ayoze Pérez.
Chiavi del match: cosa tenere d'occhio
- Il fattore Mendizorroza: L'Alavés si aggrappa alla sua gente. Di solito è una squadra molto più feroce tra le mura amiche, e con l'arrivo di Quique, ci si aspetta un blocco ordinato e fisico, con un chiaro 5-3-2 che cerca di far male in contropiede.
- La polvere da sparo gialla: In avanti, il Villarreal è un pericolo pubblico. Con 50 gol fatti, la coppia Nicolas Pépé e Mikautadze è una delle più temibili del campionato. Se gli lasci spazio, ti uccidono.
- Le seconde palle: Con due difese decimate (l'Alavés senza i centrali titolari e il Villarreal con defezioni), la partita si spezzerà. Chi avrà la meglio sulle seconde palce e metterà più intensità, porterà a casa il risultato.
- Occhio ai precedenti recenti: Anche se il Villarreal ha vinto 3-1 all'andata, l'Alavés si è imposto 1-0 in casa la scorsa stagione. Il Glorioso sa soffrire e vincere nel suo stadio.
Pronostico e dove vederlo in Messico
Mi sbilancio: questa ha l'odore di quelle partite con poco calcio e tanta tensione. Il Villarreal è superiore come organico, ma Mendizorroza spinge e Quique Flores sa come allestire squadre arcigne. Se l'Alavés resiste i primi 20 minuti senza subire gol, può succedere di tutto. Io vedo un 1-2 per gli ospiti, ma non mi stupirei di un pareggio che lascerebbe l'amaro in bocca a entrambi.
Per i tifosi in Messico, la partita si potrà vedere in diretta questo venerdì a partire dalle 14:00 (ora del Centro) sui canali Sky Sports e Blue To Go. Preparatevi ad assistere a un duello tra opposte necessità dove chi batte ciglio, perde.