San Diego: Tra la crisi del fiume Tijuana e la passione per lo sport
Se vivi da queste parti, sai che l'odore del fiume Tijuana a volte si sente fino alla spiaggia. Ma questa settimana la situazione si è fatta seria. La Camera di Commercio di San Diego ha presentato una tabella di marcia che potrebbe essere il primo vero passo per porre fine a decenni di inquinamento. E non solo: mentre i politici trattano, la città non perde il ritmo con le sue squadre.
Un piano che profuma di speranza (e non di fogna)
Giovedì scorso, la Camera di Commercio di San Diego ha presentato un piano binazionale che, finalmente, mette sul tavolo soluzioni concrete per la crisi dei reflui del fiume Tijuana. Non si tratta più solo di lamentarsi dell'odore o delle spiagge chiuse. Ora c'è una tabella di marcia che coinvolge entrambi i lati del confine e che, tra l'altro, si allinea con il Border Clean Water Security Act attualmente in discussione al Congresso. La contea di San Diego non è stata a guardare: qualche giorno fa ha ingaggiato uno studio di lobbying a Washington per ottenere i fondi federali necessari. Insomma, le cose si stanno muovendo, ed era ora.
Nel frattempo, l'anima sportiva non si ferma
Ma San Diego non vive solo di problemi di fogne. La città vive a ritmo delle sue squadre. E anche se i Los Angeles Chargers se ne sono andati a nord, lo spirito sportivo rimane qui, con quelli che sono rimasti e quelli che sono appena arrivati.
- San Diego Padres: I frati stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli per la stagione. Con una formazione che fa paura, il Petco Park sarà la festa di sempre. Se non hai mai visto una partita con un 'Triple Tip' in mano, non sai cosa sia una domenica a San Diego.
- San Diego FC: La squadra più nuova della città sta già scaldando i motori. La MLS è arrivata per restare e la tifoseria sta crescendo a vista d'occhio. Terrò d'occhio le loro prime partite in casa.
- San Diego State Aztecs: La squadra maschile di basket continua a dare spettacolo. Vengono da una stagione intensa e il Viejas Arena ha tremato come ai vecchi tempi. È puro orgoglio locale.
E beh, anche se i Chargers sono ormai di Los Angeles, non si può fare a meno di ricordare i giorni di L.T. al Qualcomm. Ma è così, le città si reinventano e San Diego lo fa con stile.
Il confine come motore
La cosa interessante è che sia la crisi ambientale che la passione sportiva hanno un punto in comune: il legame con Tijuana. Il piano della Camera non funzionerà senza la cooperazione del Messico, proprio come molti tifosi attraversano ogni giorno per vedere i Padres o seguire il San Diego FC. Questa regione è un organismo vivente, e quello che succede nel fiume riguarda tutti noi, da Imperial Beach a Rosarito.
Speriamo che questa volta i soldi e le promesse si concretizzino. Perché San Diego merita di avere le sue spiagge pulite, pulite come lo swing di Manny Machado o la mira degli Aztecs sul parquet.