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L’uomo leggendario Chuck Norris è tornato! L’uscita del nuovo film riaccende la febbre per l’“eroe dell’inferno”

Spettacolo ✍️ 佐藤 雅之 🕒 2026-03-20 18:11 🔥 Visualizzazioni: 1

Di fronte a un cinema di Tokyo, non ho potuto fare a meno di fermarmi. All’ingresso campeggiava un poster sgargiante. E lì c’era lui, l’uomo che ha affascinato il mondo con gli occhiali da sole scuri e le sue mosse di kung fu: Chuck Norris. Non sono certo l’unico ad avere la sensazione di essere stato trasportato indietro nel tempo. Siamo nel 2026, e l’“eroe dell’inferno” sta davvero facendo il suo ritorno nella nostra quotidianità.

Il poster dell'ultimo film di Chuck Norris

L’altro giorno ho partecipato a una proiezione stampa del suo nuovo film a Tokyo, e a essere sincero, non mi aspettavo un’ondata di entusiasmo così travolgente. Il teatro è stato avvolto da applausi e risate per tutto il tempo, grazie a quel suo inconfondibile “calcio circolare” e a quella mascolinità schietta e senza fronzoli che si dispiegavano sullo schermo. Ma a far parlare di sé non è solo il nuovo film. Sembra che questo ciclone “Norris” stia coinvolgendo non solo i fan di vecchia data, ma anche le generazioni più giovani, che conoscevano la leggenda pur essendo nate dopo il suo periodo d’oro.

Ora, uno degli hashtag più virali sui social è “#ChuckNorrisFacts”. Per chi non lo sapesse, si tratta di barzellette che esagerano l’invincibilità di Norris, come “Chuck Norris può prendere a calci anche il lato posteriore delle lancette dell’orologio” o “Chuck Norris ha preso a calci la morte fino ad ucciderla”. Nati in America tra gli anni ‘80 e ‘90, questi scherzi stanno ora trovando una nuova interpretazione e si stanno diffondendo tra la Generazione Z giapponese. Un giovane membro dello staff di una produzione con cui ho parlato mi ha detto con gli occhi scintillanti: “Dopo aver visto il film, ho capito davvero quanto sia forte. Adesso capisco perché le persone di una volta ne erano così ossessionate”.

Perché Chuck Norris oggi?

Dietro a questo fenomeno c’è sicuramente l’uscita in versione rimasterizzata digitale dei suoi film di maggior successo e la loro riscoperta sulle piattaforme di streaming. In particolare, Giustizia Cieca - La legge del Texas 2, che gode di una popolarità radicata in Giappone, avrebbe visto un aumento del numero di visualizzazioni da inizio anno di quasi il 300% rispetto all’anno precedente. Non si tratta di semplice nostalgia; probabilmente il nuovo pubblico apprezza la freschezza della fisicità e delle acrobazie reali, elementi che mancano nei moderni film d’azione pieni di CGI.

Naturalmente, se si ripercorre la sua filmografia, si trovano innumerevoli capolavori indimenticabili.

  • Giustizia Cieca - La vendetta: La malinconia e la rabbia di un uomo assetato di vendetta esplodono sullo schermo. Il terzo capitolo della serie che fu un grande successo anche in Giappone.
  • Serie “Missing in Action”: L’apice del duro, impegnato a liberare i prigionieri di guerra (POW) in Vietnam.
  • “Forza Delta”: Lo scontro epico con i terroristi. Il finale è ancora oggi indelebile.
  • Chuck Norris in Hellbound: Il capitolo finale della serie. Imperdibile il combattimento mortale con il cattivo che, si dice, Norris stesso fosse “più riluttante a combattere”.

Guardando questa lista, in tutti questi film spiccano “calci” e “laconismo”. Ma è proprio questo il bello. Nessuna parola superflua, solo l’impegno per la giustizia. Forse è proprio questa sua schiettezza che, nella complessa e torbida società moderna, può sembrare persino un toccasana.

L’impronta che ha lasciato

Una volta, un esperto di arti marziali mi raccontò che Norris disse in un’intervista: “La forza non consiste nell’abbattere gli altri, ma nell’autocontrollo”. Parole che hanno un peso diverso perché vengono da un uomo che è stato anche un Texas Ranger e che ha dominato il mondo delle arti marziali conquistando numerosi titoli. Le sue azioni non sono semplici scene violente; alla loro base c’è lo spirito delle “arti marziali”. Non sono pochi in Giappone coloro che sono attratti da questa filosofia.

Di recente, quando sono stati organizzati eventi a Tokyo e Osaka per fare un marathon della serie “Giustizia Cieca”, i biglietti sono andati esauriti in mezz’ora. Un uomo sulla cinquantina che ha partecipato a uno degli eventi ha detto sorridendo: “Lo vidi con gli amici quando ero al liceo. All’epoca pensavo solo che fosse figo, ma rivedendolo oggi mi si stringe il cuore a vedere come lotta per proteggere la famiglia e gli amici. Vorrei farlo vedere anche a mio figlio”. Un eroe che viene tramandato di generazione in generazione. È questa la sua grandezza.

Alla fine, l’esistenza di Chuck Norris trascende forse quella di un semplice attore cinematografico. Egli incarna il concetto stesso di “invincibilità” ed è una sorta di “cultura” che attraverso le epoche regala risate ed emozioni. Con l’uscita del suo nuovo film, se c’è qualcuno che non ha mai visto un suo film, colga l’occasione per farlo. Sullo schermo, potrete incontrare l’uomo leggendario che sfonda le porte a calci, abbatte i cattivi a calci e, soprattutto, vi scalcia il cuore.