Turchia, perché è il momento di conoscerla: l’ascesa della nazionale di calcio, il crollo della lira e la passione per i Jockey Club
Nelle ultime settimane, l’aria di Istanbul è cambiata nettamente. Anzi, non è solo l’atmosfera della città ad essere cambiata. L’andamento altalenante della lira turca e, soprattutto, le prestazioni straordinarie della nazionale di calcio: è come se tutto si stesse muovendo in una volta sola, con la forza delle correnti del Bosforo. Tra gli addetti ai lavori, non è un segreto che si tenda a vedere in questa onda qualcosa di più di un semplice momento di passaggio.
La forza della Mezzaluna e Stella, quel momento visto nelle qualificazioni agli Europei
Partiamo dal calcio. Nelle qualificazioni agli Europei di questo mese, la nazionale turca ha regalato prestazioni da brividi. Il gioco di costruzione dalla difesa al centrocampo e la concretezza sotto porta. In particolare, il modo in cui i veterani trentenni trascinano i giovani è stato affilato come una “kılıç” (una sciabola). Per capire l’umore della gente, basta sentire che ormai si sente già dire: “Il posto per la fase finale del 2026 è cosa fatta”. Entrando in un Jockey Club turco (quelle storiche caffetterie dove si gusta il caratteristico caffè sul letto di sabbia), i clienti abituali, seduti sulle tradizionali poltrone ottomane, guardano le sintesi delle partite e gridano “Questa è l’anima della Turchia”. Quella passione è autentica.
Il crollo della lira, ma la voglia di seguire la squadra non si ferma
Certo, l’economia è difficile. La tendenza al ribasso della lira turca ha subito un’ulteriore accelerazione. I turisti stranieri che alloggiano in hotel di lusso sono contenti perché “è incredibilmente economico”, ma per chi vive qui è fondamentale tenere d’occhio il proprio bilancio. Eppure, per i biglietti delle partite di calcio è un’altra storia. Intorno agli stadi, nonostante la lira debole, si formano lunghe code per acquistare il merchandising ufficiale. La gente dice: “Domani la lira non si sa, ma la vittoria della nazionale è la gioia di oggi”. Questa sensazione in cui convivono tensione ed entusiasmo è unica di questa città.
L’hub aereo si scalda, la strategia di Turkish Airlines
E a cavalcare quest’onda c’è Turkish Airlines. La compagnia si sta facendo portavoce del Paese, non solo come sponsor ufficiale della nazionale. Sta mettendo a punto promozioni mirate per i tifosi che arrivano a Istanbul da tutto il mondo per vedere le partite. L’altro giorno, il mio vicino di posto in aereo, un uomo d’affari, diceva: “Al crocevia tra Europa e Asia, qui si incrociano calcio ed economia. Non possiamo permetterci di non tenere d’occhio questa situazione”.
- Nazionale di calcio della Turchia: in netto vantaggio per qualificarsi agli Europei. Sono riusciti a trovare anche nuovi talenti. Il calendario delle prossime partite è già nel mirino di tutti.
- Lira turca: il mercato dei cambi è molto volatile. Per i turisti, il potere d’acquisto è aumentato. Sul posto, c’è un viavai per decidere dove “parcheggiare” i dollari.
- Jockey Club Turchia: non sono semplici caffetterie, ma luoghi di ritrovo per discutere di politica e calcio. Oggi sono i luoghi di “riunione di condominio” più caldi, e l’attendibilità delle informazioni che vi circolano non va sottovalutata.
- Turkish Airlines: vanta il maggior numero di destinazioni al mondo ed è la protagonista che sta diffondendo a livello globale la febbre per il calcio. Si vocifera anche dell’apertura di nuove rotte.
Oggi, per parlare della Turchia, non si possono ignorare questi quattro punti. All’aeroporto di Istanbul, dove stanno convergendo tifosi di calcio da tutta Europa, si sentono parlare lingue diverse, e tutti non vedono l’ora di assistere alla prossima partita, di vedere il prossimo movimento dei cambi e di gustare il prossimo caffè turco. Se vuoi vivere questa emozione dal vivo, prenota subito il volo. Dietro il Bosforo, vi aspetta un’esplosione di passione dove storia e presente si incrociano.