Medvedev elimina Draper tra le polemiche a Indian Wells
Ci sono partite che si vincono, e altre che lasciano l'amaro in bocca. Quella tra Daniil Medvedev e Jack Draper al terzo turno di Indian Wells appartiene chiaramente alla seconda categoria. Sul cemento californiano, sotto un sole cocente, il russo ha finito per imporsi, ma in un'atmosfera elettrica, dopo una decisione arbitrale che ha letteralmente ribaltato l'incontro. I puristi se la ricorderanno, e non solo per il livello di gioco.
Una svolta inaspettata
Si giocava il terzo set, Draper aveva appena strappato il servizio e stava battendo per il match. 30-40, match point per il britannico. Prima potente di servizio, Medvedev restituisce la palla... e qui, il giudice di linea grida "fallo" per un passo di Draper. Al rallentatore, è lampante: il suo piede ha nettamente invaso la linea. Il giudice di sedia, dopo una breve esitazione, convalida l'infrazione di piede. Doppio fallo? No, perché su un'infrazione di piede, il punto viene rigiocato. Peccato che sullo scambio, Draper avesse preso il vantaggio e stesse per chiudere. Invece, si rimette in gioco il match point. Medvedev, come una volpe, ne approfitta per tenersi aggrappato all'incontro, strappa a sua volta il servizio, e finisce per piegare la partita. Un'ingiustizia clamorosa per Draper, che ha visto il titolo sfuggirgli tra le dita.
Medvedev, il vincitore suo malgrado
Com'è prevedibile, sui social è un incendio. Molti gridano allo scandalo, altri ricordano che Medvedev non è tipo da lasciarsi intimidire da questo genere di intoppi. Lui, da vero competitor, ha semplicemente stretto il pugno e ha spinto. Dopo la partita, in conferenza stampa, ha detto: "Sul momento, ho visto che l'arbitro alzava il braccio, ho pensato 'dai, si rigioca'. È il regolamento. Poi, posso capire la frustrazione di Jack". Puro Medvedev, cinico ma efficace.
Dal ghiaccio al cemento, la famiglia Medvedev in forze
Mentre Daniil fa delle sue sul duro americano, un'altra Medvedev fa parlare di sé in Europa. Evgenia Medvedeva, la pattinatrice artistica, infila tripli axel sul ghiaccio, lontana dal rumore dei tribunali. E che dire dell'ex presidente russo, Dmitri Medvedev, che probabilmente guarda queste imprese sportive con un occhio divertito da Mosca. Quanto a Alexander Ivanovich Medvedev, il capo di Gazprom, di certo non avrà mancato di congratularsi con il suo omonimo per questa vittoria controversa. Una cosa è certa: i Medvedev sono ovunque, e questo qui, Daniil, non ha finito di far parlare di sé.
I numeri chiave della polemica
- Il momento: 3° set, 5-4 per Draper, 30-40.
- La decisione: Infrazione di piede fischiatacontro Draper sulla sua prima di servizio.
- La conseguenza: Match point annullato, punto rigiocato.
- L'esito: Medvedev strappa il servizio, poi chiude 7-5 nell'ultimo set.
- I bookmaker: Vedevano Medvedev favorito a 1,50 contro 2,60 per Draper, ma nessuno aveva previsto un tale scenario.
E ora?
Con questa vittoria, Daniil Medvedev si issa agli ottavi di finale, dove lo aspetta un avversario ostico. Ma al di là del punteggio, è il suo mentale che impressiona. Capace di gestire la pressione e ribaltare una situazione disperata, ricorda a tutti perché è stato numero uno al mondo. Resta da vedere se questa polemica lo galvanizzerà o gli rimarrà appiccicata addosso. Una cosa è certa: a Indian Wells, non si dimenticherà presto il nome di Medvedev.