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John Wick 4: Perché il "Capitolo 4" suggella l'eredità definitiva di Keanu Reeves

Intrattenimento ✍️ Lukas Richter 🕒 2026-03-02 01:07 🔥 Visualizzazioni: 5

È una di quelle notizie che ti riportano immediatamente indietro agli anni '90: "Speed", il blockbuster d'azione definitivo di un'intera generazione, arriverà su Hulu nel marzo 2026. Si vedono già Keanu Reeves e Sandra Bullock sfrecciare con il bus sulla pista. E mentre mi sorprendo a pensare: "Per favore, guardate solo il primo, il secondo potete tranquillamente dimenticarlo", realizzo il lungo cammino che questo attore ha alle spalle. Da allora a oggi, dalla corsa ad alta velocità su ruote alla passeggiata attraverso l'inferno in seta su misura. Si parla ovviamente di "John Wick: Capitolo 4".

John Wick 4 - Keanu Reeves con la spada in mano

Una sinfonia di violenza: Perché "Capitolo 4" supera tutto

Negli ultimi vent'anni ho visto più o meno ogni tipo di montaggio d'azione che questo genere abbia da offrire. Ma ciò che il regista Chad Stahelski ha realizzato qui non è più semplice azione. È poesia coreografata. John Wick 4 (2023) prende ciò che i capitoli precedenti hanno costruito e lo lancia attraverso una matrice di stile. La sequenza in campo lungo a Parigi? Scommetto che le scuole di cinema la analizzeranno ancora tra dieci anni. Si capisce che qui dirige uno stuntman, che sa come mettere in scena il corpo della star. Keanu non è solo l'attaccapanni per l'abito, è l'arma stessa.

Il business del mito: Dai Funko POP! a "Ballerina"

Un fenomeno come John Wick: Capitolo 4, però, non vive solo di grande schermo. È un universo che si è economicamente autonomo. Lo vedo nei negozi, lo vedo nelle collezioni: tutti ne vogliono un pezzo. Il Funko POP! John Wick 4 con il suo cane e l'abito insanguinato non è più un prodotto di nicchia per nerd, ma un must-have della cultura pop. Sta sullo scaffale accanto alla serie limitata di figure in vinile dedicate allo "Scudo dei Passeri" – quella misteriosa fazione all'interno dell'Alto Consiglio che nel film appare solo brevemente, ma che stimola subito la fantasia. Chi detiene i diritti di licenza per queste linee di giocattoli, oggi siede su una piccola miniera d'oro.

E poi c'è ovviamente il futuro. "From the World of John Wick: Ballerina" è ai blocchi di partenza. Con Ana de Armas nel ruolo principale, si tenta il primo grande spin-off. Sono curioso di vedere se i creatori faranno lo stesso errore di allora con "Speed 2" – semplicemente più della stessa cosa – o se capiranno che il pubblico vuole immergersi in questo mondo perché ha regole, rituali e quel codice d'onore oscuro. Il successo di "Ballerina" deciderà se tra cinque anni parleremo dell'universo cinematografico di John Wick come di quello Marvel o come di una stella cadente.

Il DNA della star: Dall'autobus alla matita

Torniamo a Keanu. Chi oggi lo vede in John Wick 4 – mentre avanza senza sforzo tra ondate di nemici – dovrebbe rendersi conto che quest'uomo l'anno prossimo compirà 60 anni. Non è un caso. È il risultato di una carriera che ha sempre puntato sulla presenza fisica. Dagli stunt sull'autobus in "Speed" (che, sia chiaro, ha fatto in gran parte da solo) ai tre anni di allenamento nelle arti marziali per ogni film di Wick. È la prova vivente che l'autenticità è l'effetto speciale che nessun computer può sostituire. Mentre altri studi puntano su green screen e pixel, Stahelski fa sanguinare i suoi attori – in senso figurato. E questo si percepisce in ogni singola inquadratura di John Wick 4 - Capitolo 4.

Cosa resta? Le tracce dei Passeri

Alla fine di quasi tre ore di durata, una cosa mi rimane in testa: questi film sono la rara sintesi tra cinema d'essai e commercio. Soddisfano il bisogno di una vendetta semplice, ma lo fanno con un'ossessione stilistica che altrimenti si trova solo nel cinema d'autore europeo. Lo "Scudo dei Passeri" può essere solo un aspetto marginale nel quarto capitolo, ma simboleggia quanto sia profondo questo mondo. È una promessa di storie che possono ancora essere raccontate.

Che sia al cinema, in streaming o come Funko POP! sulla scrivania, John Wick è ormai immortale. E io, per parte mia, non vedo già l'ora della replica di "Speed" nel marzo 2026. Non solo per la nostalgia, ma per vedere dove ha avuto inizio il lungo cammino di uno dei più grandi attori d'azione di tutti i tempi. Il viaggio è ancora lungi dall'essere finito.

I pilastri commerciali dell'universo di John Wick in sintesi:

  • Serie principale di film: Quattro capitoli con un incasso globale di oltre un miliardo di dollari.
  • Merchandising: Oggetti da collezione di fascia alta come la serie Funko POP! John Wick 4 e figure esclusive dedicate allo "Scudo dei Passeri".
  • Spin-off: "Ballerina" come primo grande banco di prova per l'espansione del franchise senza Keanu Reeves nel ruolo principale.
  • Collaborazioni lifestyle: Dagli abiti su misura agli orologiai: l'estetica del film è un sogno per qualsiasi partner pubblicitario ambizioso.