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John Travolta compie 72 anni e ottiene la licenza per jet Bombardier: l'icona del cinema non smette mai di stupire

Spettacolo ✍️ Lorenzo Moretti 🕒 2026-03-15 06:32 🔥 Visualizzazioni: 1

Quando pensi che John Travolta abbia già fatto tutto, lui tira fuori un'altra sorpresa dal cilindro... o meglio, dall'hangar. Il leggendario attore americano ha appena spento 72 candeline e, come se non bastasse una carriera piena di successi, ha deciso di regalarsi un nuovo traguardo: la licenza di pilota per jet Bombardier. Sì, avete capito bene, adesso può guidare (anzi, pilotare) anche i business jet più ambiti. Ma andiamo con ordine.

John Travolta nel 2026

Nato a Englewood, New Jersey, Travolta non è solo una star del cinema, ma un vero appassionato di volo. Ha accumulato migliaia di ore di volo e possiede una flotta di aerei che farebbe invidia a una piccola compagnia. E ora, a 72 anni, questa nuova certificazione dimostra che la sua fame di cieli (e di sfide) è tutt'altro che sazia. Mentre molti a settant'anni pensano alla pensione, lui si mette in gioco e aggiunge un brevetto di alto livello al suo già impressionante curriculum da aviatore.

Da Tony Manero a pilota: i volti di un mito

Impossibile racchiudere in poche righe la carriera di John Travolta. Dagli esordi in La Febbre del sabato sera, dove ha insegnato al mondo intero a muoversi a ritmo di disco music, fino ai ruoli più maturi e complessi. Proprio l'altra sera, guarda caso, su un canale italiano hanno riproposto quel cult assoluto, e rivederlo in bianco e bianco (o meglio, in abito bianco) è stato come fare un tuffo negli anni '70. Ma Travolta non si è mai fermato a un solo genere: ha ballato, sparato, pianto e fatto ridere, sempre con quel carisma che pochi hanno.

Chi dimentica l'iconico Vincent Vega in Pulp Fiction di Quentin Tarantino? O il trasformismo allucinante in Face/Off - Senza Volto, dove lui e Nicolas Cage si scambiano letteralmente le facce? Parlando di Cage, il duetto tra i due in quel film è leggendario: Travolta interpreta il terrorista Castor Troy che "indossa" i panni dell'agente Archer (Cage), e viceversa. Un gioco di specchi che ha tenuto incollati allo schermo milioni di spettatori, regalando ai fan uno scontro epico tra due giganti. E come non citare il suo ruolo più umano e toccante in Ladder 49 - I pompieri? Qui Travolta è il capitano Mike Kennedy, mentore di una giovane recluta (Joaquin Phoenix), in uno dei film più sinceri sul mondo dei vigili del fuoco. Una prova d'attore che mostra il suo lato più profondo e paterno.

Travolta-mania: tra wannabe e miti duraturi

C'è chi cerca di imitarlo, chi lo ha sempre sognato. I John Travolta wannabe sono una categoria inesauribile: negli anni '70 tutti volevano avere il suo passo di danza, negli anni '90 la sua camicia nera e l'orecchino in Pulp Fiction, e oggi... beh, oggi magari sognano di avere la sua licenza di volo! Scherzi a parte, Travolta è uno di quegli attori che ha segnato generazioni, capace di reinventarsi senza mai perdere quell'aura da "duro dal cuore tenero". Dal fenomeno disco alla rinascita tarantiniana, dalla commedia all'action, ha sempre lasciato il segno.

  • 1977: La Febbre del sabato sera lo trasforma in un'icona globale, e ancora oggi il film viene riproposto in tv con grande successo.
  • 1994: Pulp Fiction lo rilancia come attore cult, regalandogli una seconda giovinezza artistica.
  • 1997: Face/Off lo vede fronteggiare Nicolas Cage in un action thriller indimenticabile, dove i due si "rubano" la faccia a vicenda.
  • 2004: Ladder 49 gli regala uno dei ruoli più intensi della carriera, quello di un capitano dei pompieri pronto a tutto.
  • 2026: A 72 anni, ottiene la licenza per jet Bombardier: un nuovo capitolo nella sua vita da aviatore, che si aggiunge ai suoi brevetti precedenti.

E mentre lui continua a volare alto (letteralmente), noi non possiamo fare a meno di augurargli buon compleanno e di ringraziarlo per tutti i personaggi che ci ha regalato. Chissà se il prossimo ruolo sarà proprio quello di un pilota d'eccezione? Magari ispirato alla sua stessa vita. Una cosa è certa: John Travolta non smette mai di farci sognare, sia sulla pista da ballo che tra le nuvole. E noi, da bravi italiani, non possiamo che alzare il calice e dire: auguri, comandante!