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Da Junji Ito: dal vinile al Diario dei gatti… Il maestro dell’orrore, l’eleganza di una collezione

Cultura ✍️ 김민수 🕒 2026-03-20 18:41 🔥 Visualizzazioni: 1

Il maestro dell’horror a fumetti, Junji Ito. Il suo nome basterebbe a far rabbrividire molti lettori, ma ultimamente l’atmosfera attorno a lui è un po’ cambiata. Tra i fan, le sue opere, un tempo sinonimo di puro terrore, stanno vivendo una nuova vita come oggetti da “collezione”. Non più solo fumetti da sistemare negli scaffali, il suo universo unico si sta espandendo nella musica e nella vita di tutti i giorni. Negli ultimi anni, anche in Corea, l’interesse per la Collezione di Junji Ito è diventato più acceso che mai.

Immagine relativa alla Collezione di Junji Ito

Al centro di tutto c’è stata sicuramente la riscoperta di ‘Uzumaki’. Il suo stile visivo inconfondibile, iniziato con ‘Il pesce degli orrori’, e le sue strutture narrative hanno acquisito col tempo un’aura sempre più classica. Il culmine è stato raggiunto con l’annuncio dell’adattamento anime, e ciò che sta attirando l’attenzione ora è proprio quel LP con la colonna sonora di Uzumaki (Uzumaki - Anime Series Original Soundtrack) [Picture Disc Bianco e Nero a Spirale] [180g / Illustrazione di Junji Ito]. Un vinile, non è una scelta inaspettata? Eppure, l’immagine di questo picture disc, dove il nero e il bianco si intrecciano in una spirale di straordinaria bellezza, incarna perfettamente l’estetica tipica di Ito, tanto inquietante quanto ipnotica. Il fatto che già si possa immaginare la musica che uscirà dal giradischi, forse è proprio merito di questa immagine evocativa.

C’è però un colpo di scena interessante. Stanno guadagnando attenzione anche opere che ci mostrano un lato di Junji Ito completamente diverso dall’immagine ‘horror’ che abbiamo in mente, forse addirittura il suo lato più ‘caldo’.

  • Il diario dei gatti di Junji Ito - Yon & Mu – Basato sull’esperienza diretta di Ito con i suoi gatti, quest’opera ritrae inaspettatamente una connessione tanto bizzarra quanto tenera tra uomo e animale. È affascinante osservare come la sua immaginazione, solita perdersi in spirali, si manifesti nella quotidianità felina.
  • Il pesce degli orrori – Di quest’opera non c’è molto da dire, se non che è stata il punto di partenza che ha fatto conoscere il nome di Junji Ito al grande pubblico, un pezzo imprescindibile in ogni sua collezione. La sua fantasia, che gioca sul confine tra il grottesco e il magnetico, brilla in tutto il suo splendore.
  • Uzumaki – Un’opera che ha superato i confini del fumetto per diventare un’icona culturale. Dal vinile a svariati gadget e stampe artistiche, rimane il sogno eterno di ogni collezionista.

Oggigiorno, il vinile è diventato più di un semplice mezzo per ascoltare musica: è un’opera d’arte a tutti gli effetti, quasi un “oggetto di culto” per i collezionisti. Se poi ci si mette anche la mano di Junji Ito, il suo valore diventa ancora più speciale. Il vinile di ‘Uzumaki’ va oltre il semplice supporto che racchiude la colonna sonora dell’anime; è come un portale per sperimentare con tutti i sensi quel mondo unico, tipico di Junji Ito. Mentre si osserva la spirale nera che gira con il suo peso massiccio da 180g, ci si può quasi illudere che il padre del “Raggio della morte” sia lì a raccontarci la storia.

In fondo, ciò che i fan desiderano non è solo il semplice terrore, ma il desiderio di immergersi profondamente in quell’universo unico. Ed è per questo che la Collezione di Junji Ito è così speciale. Attraverso libri, musica e a volte, la quotidianità con i gatti. Non vediamo l’ora di scoprire quale altro mondo, bizzarro e affascinante, potrà schiudersi dalle sue mani, tra immaginazione e aspettativa. Non ci resta che sperare che continuino ad arrivare storie che trasformano l’orrore in un’esperienza di collezione, vere e proprie ‘opere da possedere al 100%’.