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Venerdì 13 da incubo: Tutto quello che c'è da sapere sul blackout massivo della CFE

Notizie ✍️ Juan Pablo Ramírez 🕒 2026-03-13 22:36 🔥 Visualizzazioni: 1
Blackout massivo CFE

Ieri era venerdì 13, e come se il destino avesse voluto giocarci un brutto scherzo, la Comisión Federal de Electricidad (CFE) ci ha ricordato che in Messico anche la luce si prende le sue pause. Fin dal mattino presto, il blackout massivo della CFE ha iniziato a spegnere interi quartieri, e i social media sono letteralmente esplosi. Se sei stato al buio o conosci qualcuno che deve ancora ricevere il servizio, ti racconto tutti i retroscena e, nel frattempo, ti do una guida per sopravvivere al prossimo taglio di corrente.

Quali quartieri sono rimasti senza luce?

Il caos è iniziato intorno alle 10 di mattina. A Città del Messico, quartieri come Doctores, Roma Norte, Condesa e alcune zone di Coyoacán si sono spenti come se qualcuno avesse attivato la modalità aereo in città. Le segnalazioni non hanno tardato ad arrivare dallo Stato del Messico: Naucalpan, Tlalnepantla ed Ecatepec si sono aggiunti alla lista dell'oscurità. Ma il blackout massivo della CFE non si è fermato al centro del Paese; a Morelos, i tagli programmati hanno colpito Cuernavaca e Temixco, proprio come molti sospettavano da quando la CFE aveva fatto trapelare l'avviso con poca chiarezza.

I più colpiti sono stati quelli che erano in pieno smart working o che avevano il pranzo a metà cottura sui fornelli. Un mio amico del quartiere Del Valle mi ha mandato un messaggio disperato perché il pollo che aveva in frigo si stava scongelando. Sì, è stato tutto così improvviso.

Il resoconto del blackout: cosa è andato storto?

Se facciamo un rapido resoconto del blackout massivo della CFE, ciò che ha fatto più arrabbiare la gente è stata la mancanza di informazioni in tempo reale. La CFE ha annunciato che si trattava di lavori programmati, ma in molti lo abbiamo scoperto solo quando eravamo già al buio. A Cuernavaca, ad esempio, il taglio a Temixco è durato quasi quattro ore, e i vicini hanno finito per organizzare un piccolo raduno in strada con candele e borse frigo. Ad ogni modo, il servizio ha iniziato a essere ripristinato verso le 4 del pomeriggio, anche se in alcune zone si è protratto fino a sera.

Sui social, il blackout massivo della CFE è diventato un trend. C'erano meme di ogni tipo: dal classico "è arrivata la bolletta della luce" a quelli che dicevano fosse un assaggio dell'apocalisse. Ma al di là delle risate, il problema è che questi tagli di corrente ci colgono sempre impreparati.

Guida di sopravvivenza: come sfruttare il blackout a tuo vantaggio

Visto che la CFE non avvisa con il preavviso che vorremmo, ecco la mia guida al blackout massivo della CFE per far sì che la prossima volta non ti trovi impreparato. Perché sì, succederà di nuovo. Prendi nota:

  • Avere sempre a portata di mano torcia e pile. Non fidarti della torcia del cellulare, perché se non hai caricato la batteria, rimani come ai tempi delle caverne.
  • Non aprire mai il frigorifero. Ogni volta che lo apri, il freddo esce e i tuoi alimenti possono rovinarsi. Se sai che ci sarà un taglio, congela delle bottiglie d'acqua per mantenere la temperatura.
  • Carica il cellulare e il power bank. Appena vedi il vicino accendere una candela, corri a collegare tutto. Non aspettare che vada via la luce.
  • Segui i canali ufficiali della CFE. A volte avvisano su Twitter, ma se non vuoi dipendere da quello, entra nei gruppi WhatsApp del quartiere; lì c'è sempre un'anima pia che condivide il comunicato.
  • Tieni del contante a portata di mano. Con il blackout, anche gli sportelli bancomat e i terminali bancari vanno in tilt. Se devi comprare qualcosa, il contante è sempre il re.

Certo, non è tutto male. Se sai come usare il blackout massivo della CFE per staccarti dal mondo, può essere la scusa perfetta per chiacchierare con la famiglia, leggere quel libro che hai abbandonato o semplicemente fare un pisolino senza che il cellulare ti interrompa. Tutto dipende dal punto di vista.

Cosa ci aspetta: altri blackout all'orizzonte?

I tagli programmati non sono una novità. La CFE ha detto che questi lavori servono a migliorare la rete elettrica, ma in fondo tutti sappiamo che in Messico ogni volta che la temperatura si alza o c'è una forte richiesta, la luce dice "fin qui sono arrivato". Se vivi in zone come quelle menzionate, resta all'erta. Ormai conosci la CFE: avvisano, ma a volte l'avviso arriva dopo il taglio. Quindi preparati, tieni pronto il tuo kit di emergenza e non fidarti troppo, perché questi blackout massivi continueranno a far parte della nostra vita quotidiana.

E tu, come hai vissuto il blackout di ieri? Raccontami se hai dovuto lottare o se, al contrario, è stata una pausa gradita dalla routine. Nel frattempo, io vado a tenere una lampada carica, per sicurezza.