Tomotsukatan Morimoto: si stanno accumulando un sacco di “leggende” su di lui? La storia dietro a quei momenti è divertentissima!
Parliamo di Morimoto, membro del trio comico "Tomotsukatan". Negli ultimi tempi, il suo personaggio e le sue innumerevoli “leggende” stanno facendo parlare di sé, sia dentro che fuori dal mondo dello spettacolo, vero? In particolare, sono in molti ad aver cercato “episodi Tomotsukatan Morimoto” e a essersi fatti una risata. I suoi modi di fare sono un po’ quelli di un narratore di rakugo della vecchia scuola, ma con un’antenna sempre sintonizzata sui tempi moderni. Oggi, vi racconteremo in lungo e in largo alcune “storie che pochi conoscono”, rivelando la verità dietro quelle voci che si sentono nei camerini.
Proprio l’altro giorno, in un camerino di Tokyo, ho sentito da uno staff che conosco: un comico affermato che aveva lavorato con lui ha detto a Morimoto: "Ehilà, ma la fai sempre la stessa storia!". Lui, senza battere ciglio, ha tirato fuori una piccola agenda e ha risposto: "Me lo segno qui". Tutti pensarono: "Sarà il suo taccuino per le battute?". Invece, quando l’ha aperto, c’era scritto fitto fitto: "Il giorno X, il tale mi ha detto 'la fai sempre la stessa storia'". Sembra che per un attimo l’intera scena si sia bloccata, per poi scoppiare in una risata fragorosa.
Questo episodio sembra proprio rappresentare il Morimoto dei giorni nostri. L’equilibrio perfetto tra la serietà di un comico manzai e un’umorismo unico che potrebbe anche sembrare spontaneo. Tra i suoi colleghi, si racconta di lui con un misto di rispetto quasi reverenziale, dicendo: "Quel tipo è capace di trasformare in sketch persino la vita di tutti i giorni, al di fuori dei suoi numeri".
Qual è la sua strategia segreta con il “taccuino delle idee”?
In realtà, sembra che Morimoto abbia questa “mania di annotare tutto” da sempre. Di solito è una persona tranquilla ed educata con tutti, ma a quanto mi ha raccontato direttamente un comico più anziano, c’è anche un episodio del genere:
- ■Annota ogni singola parola sul set: sul pulmino per le location o nei camerini, se qualcuno dice qualcosa di divertente, lo annota subito sul blocco note del telefono per non dimenticarlo. Poi, a quanto pare, usa quegli appunti per sviluppare nuovi sketch.
- ■Gli “episodi di Tomotsukatan Morimoto” sono auto-prodotti?: In realtà, alcune di quelle “storie leggendarie” sembra si siano diffuse perché è stato lui stesso a raccontarle in giro, dicendo “mi è successa questa cosa”. In altre parole, c’è anche un aspetto di auto-costruzione del proprio personaggio.
- ■Anche per negoziare il compenso usa il “metodo del taccuino”?: Quando tratta il compenso con il suo manager, pare che presenti un suo portfolio personale dove ha meticolosamente registrato i risultati dei lavori passati. Lo staff dell’agenzia, sorridendo un po’ perplessi, commenta: "È così strategico che fa ridere, ma la cosa strana è che non riesci a prenderlo per i fondelli".
Sentire storie come queste fa capire che ogni suo movimento non è solo una performance spontanea, ma il risultato di una “instancabile ricerca del sorriso” calcolata con precisione millimetrica. Per gli appassionati di comicità, questa sua ossessione è paradossalmente esilarante. Si potrebbe dire che sia un “tipo eccentrico” dalla mentalità artigiana, una rarità tra i giovani comici di oggi.
Nel mondo dello spettacolo, a volte l'“immagine strategica” è tutto, ma nel suo caso, riesce a trasformare questa strategia in una “battuta su se stesso”. È proprio per questo che riesce a emanare quella presenza unica. Non vediamo l’ora di seguire i futuri sviluppi dei Tomotsukatan, e di Morimoto in particolare.
Dai, la prossima volta che lo vedi in TV, prova a immaginare: "Quell’aneddoto sarà nato da qualche appunto che ha preso oggi?". Sono sicuro che lo troverai ancora più divertente del solito. Comunque, quel suo taccuino… chissà che non ci venga mai data l’occasione di dare un’occhiata.