Discesa in Svizzera: Grob difende il titolo, Manser festeggia la prima volta
Che giornata per lo sci elvetico! I Campionati nazionali di discesa libera hanno regalato esattamente ciò che noi tifosi sognavamo da settimane: tensione pura, neve in volo e due vincitori assolutamente meritevoli. Ero lì dal vivo mentre uomini e donne attaccavano con i loro sci sulla pista leggendaria – e anche dopo vent’anni sul posto, non dimentico mai come in una discesa del genere il cuore possa battere fino alla gola.
Roba da uomini: il momento magico di Sandro Manser
Partiamo dagli uomini. La discesa maschile è stata un giallo fin dall’inizio. Il favorito? Certo, c’era. Ma il tabellone della discesa ha lampeggiato come solo sa fare in una giornata di gara perfetta. Alla fine, in cima è spuntato un nome che molti non avevano pronosticato: Sandro Manser. Il grigionese è piombato al traguardo con un mix di follia e precisione – la sua prima corona di campione! L’ho visto ai bordi della pista, dopo il passaggio conclusivo, alzare entrambi i pugni al cielo. Questo trionfo non era scontato, no – è stato sudato, curva dopo curva. Bisogna ricordarselo: nell’attuale scena dello sci di discesa, ogni vittoria di centesimo è un piccolo miracolo. E Manser si è preso proprio questo miracolo.
Potenza femminile: Delia Grob resta la numero uno
Tra le donne è arrivata una dichiarazione di intenti. Delia Grob – il suo nome riecheggiava nell’area d’arrivo quando ha vinto la discesa femminile. E non in qualsiasi modo, ma con autorità. Ha difeso il titolo dell’anno scorso come se niente fosse. Onestamente? Il modo in cui affrontava i passaggi tecnici, i cambi di spigolo – era una lezione di maestria. Ancora ora mi batto la fronte: questa donna ha la discesa nel sangue come poche altre in gara. Le rivali erano forti, non c’è dubbio. Ma Grob se le è scrollate di dosso. Dopo la corsa ha detto sorridendo: „Sapevo che dovevo attaccare.“ E così ha fatto – con una determinazione che ci ha lasciati senza fiato.
Per inquadrare degnamente le due gare, ecco i dati nudi e crudi, ma straordinariamente eloquenti, della giornata:
- Discesa maschile: Sandro Manser (prima vittoria ai Campionati Svizzeri), seguito da due sorprese sul podio.
- Discesa femminile: Delia Grob (riuscita difesa del titolo) – la sua seconda medaglia d’oro consecutiva.
- Il tabellone della discesa ha mostrato, in entrambe le gare, tempi da record svizzero su questa pista.
- La nota più fresca: le condizioni erano da specchio – perfette per veri artisti dello sci di discesa.
Due storie, una sola emozione
Cosa resta di questa giornata di campionato? Due storie completamente diverse: il nuovo arrivato che si è fatto spazio con tutte le sue forze nell’Olimpo della discesa svizzera – Sandro Manser. E la vecchia (nel senso di esperta) campionessa che non vuole smettere di vincere – Delia Grob. Ma una cosa le accomuna entrambi: una voglia irrefrenabile di ballare sul filo di quella che è una discesa. Ho commentato tante gare, ma quando i nostri atleti danno spettacolo così, ti si scalda il cuore. Salute, voi due! E non dimenticate mai: il prossimo inverno arriverà – e allora la caccia alla prossima discesa ricomincerà da capo.