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Chucky Lozano a San Diego: La fine di un'era? La cruda realtà del 'Chucky' in MLS

Sport ✍️ Carlos Méndez 🕒 2026-03-12 07:06 🔥 Visualizzazioni: 2
Hirving Chucky Lozano durante una partita con il San Diego FC

Vi ricordate l'entusiasmo che avevamo quando Hirving 'Chucky' Lozano annunciò il suo ritorno in MLS per diventare la stella del San Diego FC? Anch'io. Ma sono passati solo un paio di mesi dalla stagione 2026 e il sogno si è trasformato in un vero e proprio incubo. Quello a cui stiamo assistendo con il 'Chucky' non è solo un periodo negativo, è un divorzio calcistico in slow motion, e per giunta piuttosto brutto.

A dire il vero, fa male vederlo così. L'uomo che ci ha fatto vibrare al Napoli, quello che distrusse la Germania a Russia 2018, oggi se ne sta in panchina a guardare le partite o, peggio ancora, sugli spalti. E la cosa più grave è che nel club ormai non si preoccupano nemmeno più di mascherare la situazione. Voci vicine allo spogliatoio lasciano intendere che "semplicemente non si inserisce" nel sistema, che il suo stile non è ciò che cercano. Come? Il 'Chucky' non si inserisce? È come dire che una Maserati non serve per andare al supermercato. C'è puzza di bruciato a San Diego.

Il messaggio (fin troppo) chiaro del club

Lo hanno detto senza troppi giri di parole dall'interno del club: il 'Chucky' non rientra nei piani. E non è questione di infortuni o di mancanza di ritmo. È una decisione tecnica, o chissà forse qualcosa di più personale, ma il punto è che lo hanno praticamente cancellato. Per un giocatore del suo calibro, con l'ego e il talento che ha, questo deve essere un colpo durissimo. Noi che seguiamo la sua carriera sappiamo che Hirving Lozano ha bisogno di sentirsi importante, ha bisogno che la squadra giochi per lui, e a San Diego lo isolano come se fosse un mobile d'ingombro.

La cosa peggiore di tutte è il paragone che fa male. Mentre vedevamo Raúl Jiménez battersi in Europa e rimanere un punto di riferimento, il 'Chucky' viene relegato in secondo piano in un campionato che, con tutto il rispetto, dovrebbe dominare a occhi chiusi. Che fine ha fatto quell'ala imprevedibile, elettrica, che smantellava le difese? A San Diego lo hanno spento, e i tifosi messicani, che lo seguono ovunque vada, non meritano di vedere il loro idolo così.

Quali opzioni gli restano al 'Chucky'?

La situazione è talmente insostenibile che nessuno con un minimo di buon senso crede che rimarrà a San Diego. Nell'ambiente del calcio messicano si parla solo di questo, e le voci di corridoio puntano in diverse direzioni. Queste sono, secondo me, le strade più probabili per Hirving 'Chucky' Lozano:

  • Ritorno in Liga MX: È la destinazione più romantica e quella che molti di noi desiderano. Squadre come l'América (se si volesse creare una bomba di mercato) o un Chivas che ha bisogno di un giocatore di quel calibro, sarebbero sempre in lizza. Ma attenzione, il suo cartellino è alto e anche l'ingaggio. Ci sarà una squadra messicana disposta a pagare il conto?
  • Un'altra squadra della MLS: Potrebbe essere uno scambio o una cessione all'interno dello stesso campionato. Ci sono franchise bisognose di un giocatore franchigia, e il 'Chucky', con la giusta motivazione, può ancora esserlo. Ma dovrebbe accettare che la sua avventura a San Diego è stata un clamoroso fallimento.
  • Aspettare il Mondiale e cercare un ritiro dignitoso: Con la Nazionale messicana, 'Chucky' rende sempre. Se si tiene in forma, può arrivare al 2026 in buone condizioni. Ma per farlo, ha bisogno di giocare. Qualsiasi opzione che lo mantenga attivo è meglio che marcire in panchina.
  • Avventura in un altro continente: Non sembra una voce forte, ma nel calcio non si mai. Il Brasile ha sempre flirtato con il suo stile, e una grande squadra argentina non gli chiuderebbe le porte. Sarebbe una svolta inaspettata, ma in questa telenovela, tutto può succedere.

Non so voi, ma a me fa un male cane vederlo così. Non è solo un giocatore, è uno dei nostri. È l'imprevedibilità, la gioia, la spavalderia fatte a calcio. E vederlo spento, emarginato e con lo sguardo perso in panchina a San Diego è come vedere la fine di un film che prometteva di essere epico. Spero che presto, molto presto, rivedremo il vero 'Chucky' ruggire di nuovo su un campo, dove deve stare. Perché talento, ne ha da vendere.

Nel frattempo, a San Diego continueranno a insistere dai piani alti del club che lui non si inserisce. E noi, che lo abbiamo visto splendere, sappiamo che il problema non è lui. Il problema è che non hanno saputo cosa fare con un diamante.