Champions League: La notte pazzesca che ha fatto la storia – e cosa significa per il 2025/26
Una serata da ricordare: questo 5-5 si era visto solo cinque volte
Ma che notte pazzesca è stata in UEFA Champions League? Sono ancora qui, davanti alla TV, con i brividi e una bottiglia di birra vuota, cercando di realizzare quello che ho visto. Pensi di aver visto tutto nel calcio, e poi arriva una partita così che ti lascia completamente senza parole. Sto parlando, ovviamente, di quel folle 5-5. Sì, avete letto bene. CINQUE a CINQUE. Nella Liga dei Campioni. In questo turno infrasettimanale inglese, che dovrebbe essere all'insegna della tattica e della gestione, due squadre hanno scelto il vuoto assoluto in attacco regalandoci uno spettacolo che nella storia della massima competizione si è visto solo cinque volte. Cinque! Più raro di un gol di un difensore da 30 metri.
Non voglio nemmeno parlare troppo delle linee difensive, che quella sera probabilmente se ne sono andate a bersi un caffè. Ma voglio parlare di quella voglia incredibile, di quel continuo ribaltamento di fronte. Una vera festa per ogni tifoso neutrale. Chi non si è svegliato qui, ha davvero perso il polso in un sonno profondo. Si correva, si lottava, e alla fine è arrivato un pareggio che sembrava una vittoria per il calcio stesso.
Bodø/Glimt e l'arte di perdere una partita quasi vinta
A proposito di follia: conoscete quella sensazione di aver quasi scalato la montagna e poi scivolare via proprio negli ultimi metri? Beh, deve essere esattamente quello che hanno provato i ragazzi del Bodø/Glimt. Contro lo Sporting Lisbona avevano tutto sotto controllo. Per 34 minuti hanno incantato gli avversari, mettendo loro i palloni tra le gambe una volta dopo l'altra. 34 minuti! In quel lasso di tempo hanno mostrato all'Europa continentale perché il calcio norvegese sta vivendo una vera e propria rinascita. Ma poi, sì poi, è arrivato il crollo. Lo Sporting, quella tipica squadra che non molla mai, ha fiutato il sangue e ha colpito senza pietà. Hanno recuperato parte dello svantaggio – e alla fine è stata una rincorsa che fa onore ai portoghesi, ma che in Norvegia riecheggerà a lungo. È questa efficienza brutale che distingue la UEFA Champions League dalle altre competizioni. Un attimo di disattenzione e la partita si ribalta.
London calling: Il duello Arsenal contro Leverkusen
E poi c'è quel duello per cui personalmente non vedo l'ora come una cotoletta all'Oktoberfest: Arsenal contro Bayer. Tutto il mondo del calcio guarda con attenzione a Londra. Chi riuscirà a strappare il pass per i quarti? I Gunners, giovani, affamati e con quel fattore campo che all'Emirates Stadium spesso e volentieri agisce come un dodicesimo uomo. Dall'altra parte, la squadra di Leverkusen, che in questa stagione ha già dimostrato più volte di poter competere con le grandi. Sarà una sofferenza fino all'ultimo minuto, ne sono sicuro. Si gioca tutto, si gioca per l'onore, si gioca per il prossimo turno nella massima competizione. Posso dirvelo: si farà sul serio. È una di quelle serate per cui si imposta la sveglia o ci si prende appositamente un giorno di ferie.
Oltre il proprio orticello: Più della sola Champions maschile
Chi pensa che il mondo della Champions League ruoti solo attorno alle grandi squadre maschili, si perde metà dello spettacolo. Anche se il focus è ovviamente sulla UEFA Champions League 2025/26, che già proietta la sua ombra, c'è molto altro da scoprire. In Asia, ad esempio, i giganti si sfidano per la supremazia nella AFC Champions League – tatticamente spesso molto diversa, ma altrettanto appassionante. E poi, naturalmente, c'è la UEFA Women's Champions League, che negli ultimi anni ha vissuto un boom da cui noi uomini potremmo prendere esempio. Stadi pieni, partite avvincenti, vere eroine. E chi vuole vedere il calcio nella sua forma più pura, guardi all'Africa: La CAF Champions League è il puro spettacolo delle emozioni, del ritmo e della pura gioia di giocare. Lì non si perde tempo in chiacchiere, si lotta come al mercato per l'ultima arancia.
Ve lo dico io: Questa settimana ha dimostrato ancora una volta perché amiamo così tanto questo sport. Che sia il 5-5 storico, la rincorsa dello Sporting o il duello scoppiettante a Londra, la UEFA Champions League rimane semplicemente il palcoscenico per le storie più grandi. E sono già curioso di vedere quali storie ci regaleranno il prossimo turno e la UEFA Champions League 2025/26. Una cosa è certa: sarà chiassosa, sarà emozionante e sarà un calcio dannatamente bello.
- 5-5 storico: Solo il quinto pareggio con questo numero di gol nella storia della Champions League.
- Bodø/Glimt: In vantaggio per 34 minuti contro lo Sporting, poi hanno subito il pareggio.
- Terremoto a Londra: Arsenal contro Leverkusen – un duello alla pari dal risultato incerto.
- Fenomeno globale: La massima competizione vive non solo in Europa, ma anche in Asia (AFC) e Africa (CAF).