Arsenal contro Manchester City: la resa dei conti in semifinale di FA Cup. Quella notte al Britannia Stadium e i ricordi di Mike Dean e Paul Dickov
In questi giorni si sente sempre più spesso parlare dell'Arsenal che punta al quadruple, un’impresa mai riuscita prima a nessuno. A dire il vero, visto l’andazzo dei Gunners in questa stagione, sia in campionato che in Europa League è tutto ancora in bilico, ma secondo me il vero scoglio non è la finale di Europa League del mese prossimo, bensì la sfida di domani a Wembley: Arsenal contro Manchester City, la semifinale di FA Cup!
Un ostacolo che non si può evitare
Il Manchester City è un avversario che per l'Arsenal è al tempo stesso fonte di grandi emozioni e di grandi sofferenze. Negli ultimi anni, ogni volta che si sono incontrate in coppa, è stata una battaglia. Non serve che vi dica io il livello del City, ma l'Arsenal ha imparato ad avere una gran forza nei turni a eliminazione diretta. Chi non ricorda l'inferno che si viveva al Britannia Stadium quando si giocava in trasferta? Anche se oggi lo Stoke City non è più in Premier, l'Etihad Stadium del City ha la sua stessa capacità di mettere pressione. Ma per quanto riguarda le storie passate, il vero centro dell'attenzione di questa partita potrebbe non essere solo sul campo.
Arbitri ed ex giocatori, tutto fa spettacolo
Ogni volta che ci sono partite così importanti, spuntano sempre fuori dei "vecchi amici". Il nome di Mike Dean farà sicuramente rabbrividire i tifosi dell'Arsenal. Anche se ormai è in pensione, il suo modo di arbitrare in queste sfide cruciali è diventato quasi un simbolo di un'epoca. La sua presenza rendeva sempre tutto un po' più imprevedibile. E prima di questa partita, molti tifosi hanno realizzato degli striscioni per prendere in giro questo ex "protagonista del mondo arbitrale", come a voler dire che tutti sentono la mancanza di quel brivido dato dal "non sapere mai cosa può fischiare".
Ho sentito da gente del settore che Paul Dickov, questo vecchio volpone, pur essendo inattivo da tempo, sta seguendo la partita con grande interesse. Dice che oggi, nelle due squadre, gli scontri come Haaland contro Saliba o Foden contro Saka sono quelli che possono decidere la partita. Questo è il livello di sfida che si vede in un "derby cittadino", anche se non è il derby di Manchester, l'atmosfera e la tensione non hanno nulla da invidiare. È chiaro a tutti che in queste grandi occasioni, la chiave è vedere chi ha più "fame". Lui, ai suoi tempi, sapeva benissimo come essere il protagonista in queste situazioni.
Quadruple contro ostacolo: i punti chiave da non perdere
- La sfida psicologica: Quando è stata l'ultima volta che l'Arsenal ha vinto un quadruple? Esatto, mai. Perciò ogni passo avanti significa scrivere la storia. Il City ha perso la Coppa di Lega, ma è specialista nel rovinare i sogni altrui.
- La profondità della rosa: A metà settimana entrambe hanno giocato in campionato, e la condizione fisica sarà una prova durissima. Arteta schiererà di nuovo Kiwior terzino sinistro? O tornerà su Zinchenko? Guardiola giocherà senza una punta centrale per creare scompiglio nella difesa dell'Arsenal? Questa sfida tattica è più avvincente di un film.
- Il fattore Wembley: Giocare la semifinale di FA Cup a Wembley è un campo neutro per entrambe. Ve lo dico io, le prestazioni dell'Arsenal nelle coppe in questo stadio sono sempre state superiori alla media. Sembra che questo campo abbia un debole speciale per i Gunners.
Alla fine, questa partita non è solo una semifinale, ma una sorta di "resa dei conti" in coppa tra due grandi del calcio inglese di diverse generazioni. Noi tifosi vogliamo solo vedere una sfida piena di passione e scintille. Sarebbe perfetto se ci fossero un paio di decisioni arbitrali controverse nei minuti di recupero e un gol all'ultimo secondo, per avere quel sapore classico e intramontabile dei tempi di Mike Dean e Paul Dickov.
Domani sera a Wembley, da qualunque parte stiate, segnatevi l'appuntamento. Perché questa partita potrebbe essere uno dei pezzi più importanti per capire chi sarà il re del calcio inglese in questa stagione. I Gunners, per passare il turno, dovranno avere la meglio su un nemico che conoscono fin troppo bene; il City, per dimostrare il proprio valore, dovrà calpestare il corpo del favorito numero uno. Solo a pensarci viene già l'emozione!