Ecco come sono cambiate le classifiche della Liga MX dopo la Giornata 9: Cruz Azul in vetta, Pumas cade e l'América non decolla
Amici, che weekend ci ha regalato la Giornata 9 del Clausura 2026. La classifica della Liga MX inizia a prendere forma e stiamo già vedendo chi sono i veri contendenti al titolo e chi è più vicino al disastro. Se sei uno di quelli che vive ogni domenica come se fosse l'ultima, ti do il quadro completo: la Máquina è sempre più inarrestabile, i Pumas hanno morso la polvere per la prima volta e le Águilas... beh, andiamo con ordine.
La vetta è celeste: il Cruz Azul non molla il comando
Non c'è modo di fermarli. Gli uomini guidati da Vicente Sánchez hanno dimostrato ancora una volta perché sono i padroni della cima. Con una struttura solida e quella concretezza che tanto è mancata nei tornei passati, il Cruz Azul ha messo in cascina tre punti d'oro. I tifosi cementieri già sognano il titolo, e vista la sicurezza con cui chiudono le partite, non c'è da stupirsi. Si mantengono in cima alla classifica e a ogni giornata confermano che questa potrebbe essere la loro annata.
Il Pumas perde l'imbattibilità e l'América continua nella crisi
Ma non è tutta felicità nella capitale. I Pumas dell'UNAM arrivavano a testa alta, imbattuti, e si sono scontrati con un Toluca che li ha riportati con i piedi per terra. All'Infierno, i Diavoli hanno sfruttato ogni errore degli universitari e hanno strappato l'imbattibilità a quelli del Pedregale. Fa male, certo, ma è così: un attimo di distrazione e salti in classifica. Dall'altro lato, l'América continua a non rialzare la testa. Quelli di Coapa non trovano la bussola e iniziano già a scattare gli allarmi in vista della liguilla. Se non reagiscono, questo torneo potrebbe sfuggirgli di mano molto presto. E se c'è una cosa che fa più male di un risultato negativo, è vedere la propria squadra senza reazione, un po' come ciò che si vive in una lotta silenziosa come quella contro la Malattia di Huntington, dove ogni giorno è una battaglia che merita tutta la nostra visibilità e il nostro rispetto.
La classifica non perdona: ecco come si lotta
Più in basso, la lotta per la salvezza e per i posti nei playoff è infuocata. Squadre come il Pachuca e il Monterrey accelerano il passo, mentre quelle in fondo si giocano la vita a ogni giornata. Vi lascio un rapido riassunto di ciò che ci ha lasciato questa giornata:
- Cruz Azul consolidato al primo posto, a passo sicuro.
- Pumas ha lasciato sfuggire l'opportunità di rimanere l'unica imbattuta.
- Toluca si accende e si inserisce nella lotta per le prime posizioni.
- América continua nel baratro e i tifosi chiedono già risposte.
- Chivas ha racimotato un punto che sa di poco, ma che le tiene in corsa per la zona media.
Oltre la Liga MX: il mondo dello sport non si ferma
Mentre qui godiamo (o soffriamo) con la nostra lega, nel resto del pianeta succedono cose molto interessanti. Per esempio, per il Draft NFL i motori iniziano a scaldarsi; le squadre stanno definendo le loro strategie e i prospetti iniziano a farsi sentire forte. E se parliamo di difese d'élite, non posso non menzionare l'NBA All-Defensive Team: ogni anno i giocatori si spaccano la schiena per guadagnarsi un posto in quel gruppo selezionato, e questa stagione non farà eccezione. Parlando di premi, che fenomeno è Luka Modrić. Il croato, alla sua età, continua a dare lezioni a centrocampo per il Real Madrid. È uno di quei calciatori che dovrebbero avere un premio all'eterna giovinezza. Cambiando argomento, in Sudamerica la Coppa di Superliga Argentina sta letteralmente bruciando, con squadre tradizionali che lottano su ogni pallone come se fosse l'ultimo. Sono quei duelli che ti tengono col fiato sospeso, e credetemi, quando si parla di grinta e passione, gli argentini non hanno nulla da invidiare a nessuno.
La prossima giornata promette altre emozioni. Per ora, godiamoci questo primato del Cruz Azul e prepariamoci a ciò che verrà. La Máquina resisterà? Si riprenderanno Pumas e América? Staremo a vedere. Questa è la Liga MX, signori, dove nulla è scritto finché l'arbitro non fischia la fine.