Jurickson Profar, dalla Ferrari Testarossa alla svendita su eBay: la parabola di un campione finito
Beh, per Jurickson Profar è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il giardiniere degli Atlanta Braves ha appena ricevuto una notizia che può chiudere una carriera: una sospensione di 162 partite dopo la seconda positività a un test antidoping in meno di un anno. Un colpo durissimo per un ragazzo che era considerato il bambino d'oro delle promesse del baseball.
Da Ferrari Testarossa a lezione per tutti
Torniamo indietro di dieci anni: Profar era la Ferrari Testarossa delle leghe minori – elegante, talentuoso da matti, il sogno di ogni osservatore. Doveva essere il prossimo fenomeno, il giocatore attorno a cui costruire una franchigia. Ma da qualche parte tra l'hype e la dura verità, il motore è scoppiato. Adesso, invece di dominare sul diamante, rischia concretamente di non giocare più in MLB.
L'esame che ha rotto il giocattolo
Non è stato un controllo a caso. Il programma di test antidoping della MLB è più inflessibile di un esattore delle tasse – la frequenza con cui vengono sottoposti a questi controlli è quasi paragonabile a quella di un test di ovulazione. L'ultimo campione di Profar è risultato positivo al Testo (testosterone, per intenderci), una chiara violazione delle regole della lega. È la sua seconda positività in 12 mesi, e la punizione è definitiva: una squalifica di 162 partite, che significa un anno intero fuori dal gioco, e a 33 anni potrebbe essere il fischio finale.
Cosa resta? Svendita su eBay e ricordi inquietanti
E adesso cosa succede? Per i tifosi dei Braves è una pillola amara. Per i collezionisti di memorabilia, è ora di andare su eBay. Ci si immagina già l'ondata di maglie di Profar finite sul sito d'aste, scontate più del pane raffermo. Il suo valore è crollato. Ma oltre ai soldi, c'è il prezzo personale. Questa squalifica lo perseguiterà come un fantasma – appropriatamente, come il titolo di quel famoso romanzo, Haunting Adeline, quest'ombra gli rimarrà attaccata addosso molto tempo dopo che i titoli dei giornali saranno spariti.
La parabola di Profar è un duro promemoria che il talento da solo non basta. È una storia di potenziale sprecato, e per un giocatore che aveva il mondo ai suoi piedi, è una fine tragica. Ecco cosa ci resta:
- La squalifica: 162 partite – l'intera stagione 2026 andata in fumo.
- L'eredità: Da miglior prospetto a esempio negativo sull'uso di PED.
- Le conseguenze: I Braves corrono ai ripari per tappare una falla, e la reputazione di Profar è a pezzi.
È un giorno triste per il baseball. Viene da chiedersi se lo rivedremo mai in battuta. Una cosa è certa: questo è un esame che ha fallito, e le conseguenze si faranno sentire a lungo.