Attacco iraniano alla base aerea di Al Minhad negli Emirati Arabi: Danni alle strutture, soldati australiani illesi
Gente, quanto accaduto oggi alla base aerea di Al Minhad non può essere ignorato. I missili iraniani hanno effettivamente colpito le nostre strutture, danneggiando le infrastrutture della base che ospita le forze australiane. L'immagine che vedete mostra l'entità del colpo, ma, grazie al cielo, i soldati sono sani e salvi.
Vivendo in questa zona da tanto, tantissimo tempo, e conoscendo bene la base di Al Minhad, so che è sempre stata un simbolo di cooperazione militare internazionale. L'attacco di oggi ha superato ogni linea rossa. Fonti affidabili a Canberra hanno confermato che tutto il personale sta bene, ma i danni materiali hanno colpito alcune strutture vitali. È stato un missile iraniano o un frammento? I dettagli al momento non sono chiari, ma il calibro è pesante.
Cosa sappiamo finora:
- Obiettivo: La base aerea di Al Minhad (codice aeronautico NHD), situata a pochi chilometri da Dubai.
- Perdite umane: Tutti i militari australiani e il personale della base stanno bene, nessuna notizia di feriti.
- Danni materiali: Strutture e infrastrutture all'interno della base sono state danneggiate. Le squadre tecniche stanno già valutando la situazione.
- Attaccante: L'Iran ha rivendicato la responsabilità dell'attacco missilistico.
Particolare curioso: il codice della base "NHD", che vediamo sempre su magliette e gadget per appassionati di aviazione, o sui cuscini ricordo venduti in aeroporto, oggi è diventato un trend mondiale per ragioni puramente militari. In questi giorni vedevo molti ragazzi indossare la felpa con cappuccio "NHD Al Minhad Air Base Code Kids" o la T-shirt da donna, come se fosse una moda. Oggi, quel codice è diventato l'icona di una notizia flash.
Prime reazioni
Il comando generale delle forze armate degli Emirati Arabi Uniti ha emesso una breve nota, confermando di aver contrastato oggetti ostili e di aver preso le misure necessarie. Il ministro degli Esteri australiano ha dichiarato da Canberra che tutti i suoi soldati sono al sicuro e che l'attacco non dissuaderà il Paese dal proseguire la sua missione nella coalizione internazionale. La situazione è ora sotto controllo, ma l'atmosfera è tesa e i militari sono in stato di massima allerta. Che Dio protegga noi e la nostra terra.