Sconfitta annunciata? Hsin-Ying Hsu vince in lacrime le primarie del KMT a Hsinchu: la ex vice di Soong Chu-yu pronta a riconquistare la contea
Questi giorni sono stati un vero e proprio ottovolante per gli elettori del Kuomintang nella contea di Hsinchu! Il risultato delle primarie del partito per la corsa alla contea è stato ufficialmente annunciato il 28. Dopo tre giorni di sondaggi seguiti dal voto degli iscritti, la parlamentare Hsin-Ying Hsu ha avuto la meglio sul vice-conte Chen Chien-hsien con un margine risicatissimo: 50,634% contro 49,366%, una differenza di appena 1,268 punti percentuali. Una vittoria sofferta che la proietta come candidata del partito per le elezioni di fine anno.
La rimonta con il sistema 70-30: il voto degli iscritti non basta, i sondaggi ribaltano tutto
Le primarie del KMT hanno seguito il sistema "30% voto degli iscritti e 70% sondaggi", dando vita a una competizione combattuta senza esclusione di colpi. Nella tornata del 28, Chen Chien-hsien ha fatto valere la sua solida organizzazione di base, ottenendo 2.870 voti, pari al 56,775%, superando Hsin-Ying Hsu che si è fermata a 2.185 voti e al 43,225%, con uno scarto di 685 preferenze. Proprio quando tutti davano per certo il trionfo di Chen, sono arrivati i dati dei sondaggi a cambiare le carte in tavola. Nei risultati delle tre società di rilevazione, Hsu ha nettamente prevalso, ribaltando la situazione con il 50,634% delle preferenze totali dopo il calcolo ponderato.
Nell’istante in cui ha saputo l’esito, Hsin-Ying Hsu sul palco ha sbattuto ripetutamente le palpebre, con gli occhi lucidi, fino a lasciarsi andare alle lacrime, cercando un fazzoletto per asciugarsi. Con voce rotta dall’emozione, ha detto che in questo periodo aveva avuto solo cinque parole nel cuore: "umiltà e gratitudine". Ha ringraziato tutti i cittadini che l’hanno sostenuta nei sondaggi telefonici, gli iscritti che si sono recati alle urne, e ha voluto rendere omaggio al suo avversario Chen Chien-hsien, sottolineando che le primarie sono finite e che l’obiettivo di tutti ora è il futuro della contea di Hsinchu.
"Vincere nel partito non è la vera vittoria": Hsu punta già alle generali
Una volta calmata l’emozione, Hsin-Ying Hsu ha mostrato la tenacia che ha caratterizzato la sua lunga carriera politica. Ha detto ai suoi sostenitori di godersi la vittoria solo per una notte, perché già domani si riparte per la prossima battaglia, dato che la vera sfida è appena iniziata. Ha paragonato la prossima fase della campagna elettorale a un "boss finale", indicando che l’avversario sarà il candidato del Partito Progressista Democratico, capace di mobilitare l’intera macchina del partito, le risorse amministrative, l’esercito di troll, il sistema giudiziario e i media. Queste parole non solo hanno mostrato la sua lucida consapevolezza della situazione, ma hanno anche spostato rapidamente l’attenzione dei sostenitori del partito dalla tensione interna delle primarie verso un fronte unito contro il nemico esterno.
Per quanto riguarda Hsin-Ying Hsu, i residenti di Hsinchu la conoscono certamente bene. Con un dottorato in ingegneria civile alla National Chiao Tung University, la prima donna taiwanese con un dottorato in geodesia satellitare, il suo percorso politico è stato piuttosto sorprendente. Nel 2012 è stata eletta parlamentare con il maggior numero di voti a livello nazionale, ma nel 2015 ha lasciato il Kuomintang per fondare il Partito Popolare Nazionale, e nel 2016 ha fatto coppia con James Soong come candidata alla vicepresidenza. Nonostante la sconfitta, la sua popolarità a livello nazionale è decollata. Nel 2022 è rientrata nel KMT grazie al "Piano Solidarietà" e nel 2024 è tornata al Yuan Legislativo. Ora, forte di una ricca esperienza elettorale, si prepara a sfidare nuovamente la guida della contea di Hsinchu.
Concluse le aspre primarie, ora la sfida è ricucire il partito
Naturalmente, durante queste primarie non sono mancate le polemiche. La campagna di Hsu ha puntato il dito contro il passato giudiziario di Chen, chiedendo controlli più severi, mentre la squadra di Chen ha accusato Hsu di aver violato la legge elettorale pubblicando i sondaggi, mettendo persino in dubbio la sua appartenenza al partito. Una battaglia senza esclusione di colpi. Ora che le primarie si sono concluse e la candidatura di Hsin-Ying Hsu è ufficialmente definita, la prossima sfida cruciale sarà capire se il partito riuscirà a ricompattarsi.
Chen Chien-hsien ha mostrato grande sportività dopo l’annuncio del risultato. Nonostante la schiacciante vittoria nel voto degli iscritti, si è limitato a dire "Forza Kuomintang, forza contea di Hsinchu", mettendo così un punto su questa accesa competizione interna. In vista delle elezioni di fine anno, la domanda è se il Kuomintang riuscirà a mantenere la contea di Hsinchu, tradizionalmente un feudo "più blu che verde". La risposta sta nella capacità di Hsin-Ying Hsu di unire le forze locali e trasformare l’energia consumata nelle primarie in una spinta per la sfida che verrà.
- Esito delle primarie: Hsin-Ying Hsu batte Chen Chien-hsien con il 50,634% contro il 49,366%.
- Svolta decisiva: Nonostante la sconfitta nel voto degli iscritti, la rimonta è arrivata grazie ai sondaggi, che pesavano per il 70%.
- Reazione di Hsu: Emozione e lacrime, parole di "umiltà e gratitudine" e appello all'unità.
- Risposta di Chen: Gesto di fair play con un messaggio di sostegno al partito.
Nelle elezioni per la contea di Hsinchu alla fine dell’anno, Hsin-Ying Hsu rappresenterà il Kuomintang. Riuscirà a ripetere il successo che l’ha portata a essere la candidata più votata a livello nazionale, conquistando nuovamente il favore degli elettori dopo i suoi spostamenti tra vari partiti? Sarà questo l’interrogativo centrale in quella che si preannuncia come una battaglia da "livello mondiale" per Hsinchu.