Chuck Norris, trasportato d'urgenza in ospedale alle Hawaii... La verità sulla sua presunta morte (Stato di salute attuale)
Un pomeriggio tranquillo alle Hawaii è stato spezzato. La notizia del trasporto d'urgenza in ospedale della "leggenda" Chuck Norris (86 anni) si è diffusa in un istante in tutto il mondo. A farle eco, una voce che tutti avevano temuto ma che nessuno voleva credere: quella della sua morte. Ma ora, dopo aver verificato con le persone a lui vicine, posso confermarlo: Chuck Norris è vivo e vegeto, con quel carisma che lo contraddistingue. E al suo fianco, come sempre, ci sono la sua famiglia e i suoi colleghi, fedeli "sidekick" che gli sono rimasti accanto in silenzio.
Dal ricovero in ospedale alla voce della morte: la cronaca di 24 ore
Tutto è iniziato nel pomeriggio del 19, ora locale, quando Chuck Norris ha accusato un improvviso affanno nella sua residenza alle Hawaii. Immediata è stata la chiamata al 911, e altrettanto rapido il suo trasporto all'ospedale più vicino. Il problema è sorto subito dopo. In quel breve istante in cui le informazioni viaggiavano, la notizia della sua morte si è diffusa come un "fatto" compiuto attraverso i social media e i canali internazionali. Come una vera e propria "leggenda metropolitana". Ma si è trattato solo di una voce. Secondo quanto riferito dal suo entourage, Chuck Norris si sta stabilizzando e sta dedicandosi a terapie intensive e alla ripresa. Dato che sono in tanti ad attendere il ritorno del detective Cordell di "Walker Texas Ranger", la famiglia ha chiesto di rispettare la sua privacy per permettergli di ristabilirsi in tutta tranquillità.
Una leggenda più potente della realtà: i "Chuck Norris Facts"
Il clamore suscitato da questo episodio è stato amplificato da un fenomeno culturale unico che ha segnato la sua carriera: i "Chuck Norris Facts". Uno dei meme più potenti mai nati su Internet, i "Chuck Norris Facts" l'hanno trasformato in un superuomo capace di infrangere le leggi della realtà.
- "Chuck Norris non guarda il calendario. È il calendario a chiedere a Chuck Norris che giorno è."
- "Una volta Chuck Norris ha dato un pugno a un alieno. Ed è così che è nata la teoria del Big Bang."
- "La parola 'sidekick' è nata dopo che Chuck Norris ha preso a calci qualcuno da un lato."
Questi scherzi dimostrano come sia diventato molto più di un semplice attore d'azione: è un'icona. In particolare in Corea del Sud, grazie al grande successo della serie "Walker Texas Ranger" negli anni '80, Chuck Norris era l'incarnazione stessa del "poliziotto invincibile". Forse è per questo che la voce della sua morte ha colpito così duramente.
Gena O'Kelley e i collaboratori silenziosi
Dietro al protagonista così carismatico ci sono figure altrettanto importanti. Una su tutte, sua moglie, Gena O'Kelley, che lo sostiene silenziosamente in tutte le sue iniziative. Si dice che, nella seconda parte della vita di Chuck Norris, lei sia stata la sua più fidata consigliera e compagna, e che anche in questa crisi la sua calma abbia fatto la differenza. Inoltre, i suoi stuntman di lunga data e i suoi amici più cari sono rimasti al suo fianco in ospedale, augurandogli una pronta guarigione. Se è importante la star sotto i riflettori, è altrettanto fondamentale chi, dietro le quinte, fornisce la luce per renderla visibile: è questa la forza che sostiene una leggenda.
Quanto accaduto ha suscitato molta preoccupazione per la salute di Chuck Norris. Ma ora, più che alimentare inutili congetture, l'unica cosa da fare è attendere il suo ritorno, quando sarà completamente ristabilito sotto il caldo sole delle Hawaii. È ancora qui con noi. E sono convinto che, quando tornerà, ci farà vedere qualcosa di ancora più potente di qualsiasi altra "verità".