Tottenham vs Nottm Forest: Chi cerca la salvezza e chi sogna l’Europa
Siamo onesti: le domeniche sera a Singapore hanno un sapore diverso quando c’è in programma una partita di Premier League con così tanta tensione in gioco. Non si parla di una semplice lotta a metà classifica. Stiamo parlando di un Tottenham vs Nottm Forest che è diventato all’improvviso il duello psicologico più affascinante del weekend. Mettete da parte la forma del momento; qui si tratta di emozioni agli antipodi.
Per i tifosi del Forest in trasferta dal Midlands – o per quelli di voi che sorseggiano una Tiger beer in una kopitiam affollata di Singapore – questa è la partita che può definire la loro stagione. Loro guardano in alto, non in basso. Mentre il resto della Premier fa i conti con la retrocessione, Nuno Espírito Santo ha fatto girare la sua ex squadra come un orologio svizzero. L’ironia della sorte non sfugge a nessuno, vero? L’uomo che gli Spurs hanno lasciato andare è proprio quello che ora è loro alle calcagna.
Due club, due pressioni opposte
Guardi la classifica e vedi un divario. Ma nel calcio, i numeri sono solo numeri finché non metti piede in campo. Per il Nottingham Forest, si tratta di mantenere vivo quel sogno quasi irraggiungibile di arrivare in Europa. Per gli Spurs? Beh, si tratta di fermare la discesa. Ange Postecoglou ha sempre detto che la sua filosofia non cambierà, ma la realtà è che, se sbagliano partita contro un rivale diretto per i primi posti, il boato intorno al Tottenham Hotspur Stadium diventerà assordante.
Negli ambienti si dice che questa partita sarà una battaglia logorante. Il Forest non viene a Londra per mettere l’autobus davanti alla porta. Ora hanno troppo potenziale offensivo per farlo. Guarderanno a come gli Spurs difendono nelle transizioni e faranno finta di niente. È il classico caso di una squadra che ha bisogno di vincere per tirare un sospiro di sollievo, e l’altra che deve vincere per mantenere vivo un sogno.
I duelli decisivi
Quando si analizza questa sfida tra Tottenham e Nottm Forest, non si può distogliere lo sguardo dal centrocampo. Sarà una questione di chi gestisce meglio il caos. Sappiamo che gli Spurs vogliono giocare un calcio ad alto rischio e alto rendimento. Ma il Forest ha i giocatori per punire il più piccolo errore. Vediamo dove si vincerà e si perderà questa partita:
- Il fattore Morgan Gibbs-White: Questo ragazzo è il cuore pulsante della squadra. Se gli Spurs gli lasciano il tempo di girarsi e puntare la porta in quella zona tra centrocampo e difesa, sono guai. Ha la visione di gioco per servire Callum Hudson-Odoi o Elanga in contropiede.
- Il tocco decisivo di Son: Sappiamo tutti cosa può fare Heung-min Son. Ma ultimamente le occasioni non capitano come dovrebbero. Se Brennan Johnson giocherà titolare contro la sua ex squadra, aspettatevi tanta velocità sulla fascia destra. La domanda è: l’attacco degli Spurs riuscirà a ritrovare quella cattiveria sottoporta che gli manca?
- La fragilità sui calci piazzati: Se c’è un punto in cui il Forest può sperare di fare male, è sui calci da fermo. Sono una delle squadre più pericolose della lega sui calci d’angolo. Se gli Spurs si addormentano anche solo per un secondo, Murillo o Nikola Milenkovic li faranno pagare.
C’è poi il solito problema degli infortuni. Le voci parlano di qualche assenza importante per gli Spurs, e anche se Ange non la userà come scusa, non si può ignorare che alcuni giocatori fossero apparsi appesantiti nell’ultima uscita. Il Forest, invece, sembra aver raggiunto il picco della condizione fisica proprio nel momento giusto della stagione. Merito del loro staff medico.
La storia di Nuno
Non si può parlare di questa sfida tra Tottenham e Nottm Forest senza toccare la storia che li lega. Il periodo di Nuno Espírito Santo sulla panchina degli Spurs è stato breve, a dir poco. Non è stato l’innesto giusto. Ma vederlo ora? Ha trovato la sua casa. Ha una squadra che lotta per lui, un sistema chiaro e la libertà di lavorare senza il peso delle aspettative di una “big six”. Questo aggiunge un pizzico di pepe a una partita di cui i tifosi di casa sono fin troppo consapevoli. Una vittoria del Forest non sarebbe solo tre punti; sarebbe la prova che Nuno si è davvero evoluto.
Per lo spettatore neutrale che guarda a Singapore, questo è il tipo di partita che ami. È imprevedibile. È la fine del weekend e sai che regalerà emozioni. Sarà una lezione di calcio in contropiede degli ospiti? O sarà il pubblico di casa a trascinare la squadra verso una vittoria sporca e indispensabile? Il mio istinto mi dice che assisteremo a una partita ricca di gol. Entrambe le squadre, quando non sono in giornata, hanno le loro falle difensive, ma hanno anche la qualità per sfruttarle.
Mi aspetto un ritmo indiavolato. Il primo gol sarà fondamentale. Se lo segnano gli Spurs, riusciranno a mantenere i nervi saldi? Se lo segna il Forest, sapranno resistere all’inevitabile assedio? Questa è la domenica sera in cui ti liberi l’agenda, ordini il tuo solito take-away e ti godi lo spettacolo. È questo il bello della Premier League.