Preventa iPhone 17e in Italia: data, prezzo e prime impressioni
L'attesa è finita per gli affezionati della mela. Poche ore fa Apple ha chiuso il suo primo evento dell'anno e abbiamo già tra noi il nuovo membro della famiglia: l'iPhone 17e. La cosa più interessante è che la prevendita dell'iPhone 17e in Italia parte praticamente in contemporanea con gli Stati Uniti, quindi chi vuole il nuovo modello può già prepararsi a tirare fuori la carta di credito. Ho avuto modo di provare le prime unità arrivate nelle redazioni e vi anticipo: questo telefono riserva diverse sorprese che lo allontanano dal classico "modello d'accesso".
Una batteria che promette di mandare in pensione l'ansia
La prima cosa che mi ha colpito quando l'ho avuto tra le mani è stata la leggerezza, ma il vero gioiello è dentro. Apple ha finalmente ascoltato le lamentele e ha dotato l'iPhone 17e di una batteria a lunga durata che, nei miei primi test, regge un giorno e mezzo con un utilizzo intensivo. Niente più carica a metà giornata. E sì, hanno anche riportato il MagSafe, quel sistema magnetico che avevamo tanto rimpianto nelle generazioni precedenti e che qui funziona alla grande per la ricarica wireless, senza dover cercare il punto esatto.
Un prezzo che fa male... ma meno del previsto
Parliamo di soldi, che è la parte che brucia di più. All'evento hanno chiarito di voler competere forte nell'alta gamma, ma senza raggiungere i livelli dei Pro. Secondo le prime indiscrezioni dei rivenditori autorizzati (e quello che abbiamo potuto verificare con i lanci recenti), l'iPhone 17e si posizionerà in una fascia molto simile a quella dell'iPhone 16e all'epoca dell'uscita, seppur con migliorie che giustificano ogni euro speso. Se lo confrontiamo con il Samsung S25, la battaglia è equilibrata: i coreani vincono in personalizzazione, ma Apple risponde con la fluidità del software e un ecosistema che qui in Italia fa presa un sacco.
iPhone 17e vs iPhone 16e: vale la pena il salto?
Se hai già un 16e, forse non è necessario cambiare, ma per chi arriva da modelli più vecchi la differenza è abissale. Il nuovo chip (che per ora chiameremo A18, anche se Apple non ha dato un nome ufficiale) vola rispetto al precedente. Inoltre, la fotocamera notturna migliora sostanzialmente: le scattate a Roma all'una di notte vengono senza quel fastidioso rumore di fondo. E occhio, il 17e incorpora il tasto di azione personalizzabile, quello che prima era esclusivo dei Pro. Un dettaglio che gli utenti più esperti apprezzeranno.
Le cose buone, quelle meno buone e cosa sapere prima dell'acquisto
Per aiutarti a decidere con cognizione di causa, ecco cosa ho visto in queste ore di prova:
- Batteria: È il suo punto di forza. Arrivi facilmente a sera con il 30% residuo.
- MagSafe: Torna e questo significa accessori magnetici (portafogli, power bank) che funzionano da dio.
- Prezzo: Si prevede che si aggiri intorno ai 790 euro per la versione base, anche se i primi preordini spesso hanno sconti con le carte delle banche.
- Disponibilità: Le principali catene (iStyle, Unieuro, MediaWorld) hanno già attivato le pagine per i preordini con consegna stimata in una settimana.
- Nuovo colore: Il blu mezzanotte è elegante, anche se il classico bianco stellare resta il preferito.
E il Samsung S25?
Il rivale diretto, il Samsung Galaxy S25, è appena arrivato sul mercato. Sulla carta, lo schermo del Samsung è più luminoso e il refresh rate a 120Hz è più fluido. Ma l'iPhone 17 (perché in fondo è tutta la famiglia) lo supera in ottimizzazione della batteria e nella solidità che offre iOS. Inoltre, qui in Italia l'assistenza post-vendita Apple è tra le migliori: se hai un problema, in qualsiasi Apple Store te lo risolvono senza storie.
Verdetto: approfitto della prevendita o aspetto?
Senti, se sei uno di quelli che cambia cellulare ogni due o tre anni, questo è il momento. La prevendita dell'iPhone 17e parte forte e i primi lotti spesso arrivano prima del previsto. Se puoi aspettare un paio di mesi, probabilmente troverai qualche promo per il Black Friday, ma perderai l'emozione di sfoggiarlo prima dei tuoi amici. Io ho già messo da parte il mio. Tu che aspetti?