Vincitori Oscar 2026: "One Battle After Another" trionfa, record e sorprese nella Notte degli Oscar
Che notte al Dolby Theatre! I 98esimi Premi Oscar sono ormai storia e hanno regalato esattamente ciò che ogni appassionato di cinema desidera: vincitori netti, momenti storici e qualche colpo di scena che nessuno aveva previsto. L'epopea di Paul Thomas Anderson, "One Battle After Another", è stata l'indiscusso re della serata, portando a casa ben sei trofei, inclusi i premi più ambiti. Ma anche "Sinners" e "Frankenstein" non hanno di che lamentarsi, conquistando più statuette a testa.
Il grande dominatore: "One Battle After Another"
Il regista Paul Thomas Anderson, da decenni considerato uno dei grandi maestri del cinema, ha finalmente potuto portare a casa il meritato Oscar per la miglior regia. Che il suo film si sia aggiudicato anche il premio più prestigioso della serata, quello per il miglior film, è stata la logica conseguenza di una trionfale cavalcata ai premi. Ma non è finita qui: la pellicola si è assicurata anche i riconoscimenti per la migliore sceneggiatura non originale, il miglior montaggio, il miglior casting – una categoria appena introdotta – e Sean Penn ha potuto gioire per l'Oscar come miglior attore non protagonista. Per Penn si tratta del terzo Oscar per la recitazione della sua carriera, un traguardo che lo colloca nell'élite insieme a Jack Nicholson e Daniel Day-Lewis.
La regina e il re della recitazione: Jordan e Buckley brillano
Nelle categorie di recitazione non ci sono state vere sorprese, ma vittorie acclamate dal pubblico. Michael B. Jordan ha meritatamente vinto l'Oscar come miglior attore protagonista per il suo doppio ruolo nel dramma vampiresco di Ryan Coogler "Sinners". Ha superato una concorrenza di tutto rispetto come Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio. Tra le donne, è stata Jessie Buckley a spuntarla. Per la sua intensa interpretazione in "Hamnet" è stata premiata con l'Oscar come miglior attrice protagonista – una scelta che, dopo i suoi trionfi nelle principali cerimonie di premiazione della stagione, non era più una sorpresa.
Nelle categorie non protagoniste, oltre a Sean Penn, c'è stato un altro momento memorabile: Amy Madigan è stata onorata per il suo ruolo nel film horror "Weapons" come miglior attrice non protagonista, coronando così una carriera lunga decenni.
Vittorie storiche e un curioso pareggio
La serata, però, aveva molto altro da offrire oltre ai grandi vincitori. Per "Sinners" c'è stata una doppia gioia. Il film non ha vinto solo l'Oscar per la migliore sceneggiatura originale (Ryan Coogler), ma Autumn Durald Arkapaw ha fatto la storia come prima donna a vincere l'Oscar per la migliore fotografia. Una pietra miliare a lungo attesa in questa categoria! Il compositore Ludwig Göransson ha completato il trionfo di "Sinners" con l'Oscar per la migliore colonna sonora.
Uno dei momenti più emozionanti è stato regalato da "Frankenstein" di Guillermo del Toro. Questa rivisitazione del classico ha dominato le categorie tecniche, vincendo meritatamente gli Oscar per la migliore scenografia, i migliori costumi e il miglior trucco.
Un altro fenomeno è stato "KPop Demon Hunters". Il successo animato di Netflix non ha vinto solo l'Oscar come miglior film d'animazione, ma la hit "Golden" si è imposta nella categoria miglior canzone – la prima canzone K-pop a riuscirci. E poi c'è stato il primo pareggio in una categoria dopo 14 anni: per il cortometraggio live-action, "The Singers" e "Two People Exchanging Saliva" si sono divisi la statuetta – un momento curioso ma gradito, che ha suscitato risate e applausi in sala.
I vincitori dei 98esimi Academy Awards in sintesi
Ecco l'elenco completo dei vincitori degli Oscar 2026 nelle categorie principali:
- Miglior film: One Battle After Another
- Miglior regia: Paul Thomas Anderson (One Battle After Another)
- Miglior attore protagonista: Michael B. Jordan (Sinners)
- Miglior attrice protagonista: Jessie Buckley (Hamnet)
- Miglior attore non protagonista: Sean Penn (One Battle After Another)
- Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan (Weapons)
- Migliore sceneggiatura originale: Sinners
- Migliore sceneggiatura non originale: One Battle After Another
- Miglior film internazionale: Sentimental Value (Norvegia)
- Miglior film d'animazione: KPop Demon Hunters
- Migliore fotografia: Autumn Durald Arkapaw (Sinners)
- Migliore colonna sonora: Ludwig Göransson (Sinners)
- Miglior canzone: "Golden" (KPop Demon Hunters)
- Migliori effetti speciali: Avatar: Fire and Ash