Leonardo DiCaprio e Martin Scorsese: il settimo film è già realtà tra horror, mistero e Oscar
Ragazzi, aggrappatevi ai braccioli della poltrona. La coppia più iconica della storia del cinema moderno sta per farlo di nuovo. Lo so, lo so, sembra di parlare di due vecchi amici che non smettono mai di trovare scuse per vedersi, ed è esattamente così. Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio hanno appena dato il via ufficiale al loro settimo film insieme. Sì, avete letto bene: il settimo.
Dopo averci fatto sognare (e sudare freddo) con capolavori come Gangs of New York, The Aviator, The Departed, Shutter Island, The Wolf of Wall Street e il recente Killers of the Flower Moon, i due si rituffano in un progetto che promette di essere una scheggia impazzita. Il titolo è “What Happens at Night” e, fidatevi di uno che li segue da una vita, qui c’è molto più di quello che si vede a prima vista.
Il ritorno al brivido: perché questo horror è diverso
Scorsese che torna al genere horror? A qualcuno tremeranno le gambe al solo pensiero. E avrebbero ragione. Dopo il capolavoro di tensione psicologica di Shutter Island, il Maestro ha deciso di giocare di nuovo con le nostre paure più recondite. Le prime voci che circolano dall’altra parte dell’oceano parlano di un’atmosfera claustrofobica, di un hotel sperduto nella neve (e qui mi parte un brivido, perché quando Scorsese mette di mezzo il bianco e il gelo, sappiamo come finisce) e di un mistero che coinvolge un’adozione.
Ma la vera ciliegina sulla torta, quella che ha fatto impazzire i fan nelle ultime ore, riguarda un dettaglio che tutti avevamo notato ma nessuno aveva saputo decifrare fino a ieri. Mi riferisco a quei famosi baffi di Leonardo DiCaprio agli Oscar. Vi ricordate? Tutti a chiedersi: “Ma che fine ha fatto il clean shave? Si sta preparando per un ruolo?”. Ebbene, il gossip di settore aveva ragione. Quei baffi non erano un vezzo estetico o una dichiarazione di stile. Erano il primo, vero indizio del personaggio che sta per interpretare in questo nuovo horror. Un dettaglio che trasforma un semplice look da red carpet in un indizio degno del miglior cineasta.
Un sodalizio che non conosce crisi
Quando si parla di Leonardo DiCaprio e del suo rapporto con Scorsese, non si può non parlare di un’intesa quasi telepatica. Non è solo una questione di set, ma di una visione del cinema che va oltre il semplice intrattenimento. Lo abbiamo visto in The Wolf of Wall Street, dove hanno trasformato la follia finanziaria in un opera d’arte frenetica, e in Killers of the Flower Moon, dove hanno scelto di mettere in primo piano la dignità di una comunità intera.
Questo settimo film arriva in un momento particolare. Diciamo che in casa Fondazione Leonardo Di Caprio, l’impegno ambientalista resta sempre al primo posto, ma quando Scorsese chiama, si sa, la valigia si prepara in cinque minuti. Non ci sono attori al mondo che direbbero di no a una sceneggiatura firmata dal regista italo-americano più amato al mondo.
- Cosa sappiamo finora: il progetto si intitola What Happens at Night e le riprese dovrebbero iniziare entro l’anno.
- Il mistero risolto: i baffi di Leonardo agli Oscar erano il primo vero “teaser” del suo personaggio.
- Il genere: si parla di horror/thriller psicologico, un ritorno alle atmosfere di Shutter Island ma con un tocco di mistero soprannaturale.
- Il set: fonti vicine alla produzione parlano di location prevalentemente notturne e ambientazioni innevate.
Per chi come me ha passato le notti a guardare Taxi Driver e Quei bravi ragazzi, vedere ancora Scorsese dietro la macchina da presa con DiCaprio davanti è come sentire la sigla della propria squadra del cuore allo stadio. C’è una sicurezza, una consapevolezza che quello che uscirà sarà roba di altissimo livello. E poi, diciamocelo, l’horror è un genere che a Scorsese sta particolarmente a cuore. Non dimentichiamoci che è stato lui a salvare dal dimenticatoio capolavori come L’esorcista o a omaggiare il cinema gotico in mille modi diversi.
Insomma, tenetevi forte. Il binomio Leonardo Di Caprio e Martin Scorsese si prepara a scrivere un nuovo capitolo della storia del cinema. E se la prima pagina di questo capitolo era già scritta (metaforicamente) sui baffi di Leonardo durante la notte degli Oscar, non vedo l’ora di scoprire cosa succederà veramente “When the Night Comes”. Perché se c’è una cosa che questi due ci hanno insegnato, è che quando si mettono insieme, il risultato non è mai banale. È semplicemente epico.